HALLOWEEN 2011: LA STREGA SIBILLA – TRILOGIA

Si ancora streghe! Cosa ci posso fare? Sono i miei personaggi delle storie preferiti!
E poi ogni volta che sfoglio, rileggo ed osservo le storie della strega Sibilla scopro sempre particolari e dettagli nuovi che prima non avevo notato.
Valerie Thomas ci presenta con le sue illustrazioni coloratissime, capaci di aprire nuove narrazioni e completare il testo scritto, una strega maldestra alle prese con incantesimi mal riusciti e gli imprevisti della routine quotidiana. Come ogni strega che si rispetti Sibilla vive nel suo austero castello, nel cuore di una foresta nera, in compagnia di Serafino, il suo gatto altrettanto nero! Le sue avventure sono raccontate in ben 5 albi illustrati (mo ho il sospetto che in realtà siano anche di più!) da leggere per svagarsi e ritrovare il sorriso: Serafino e la strega Sibilla, L’inverno della strega sibilla, La strega Sibilla e il computer nuovo, La strega Sibilla e il drago di mezzanotte, La strega sibilla va al mare. Io vi presento i primi tre, quelli che ho letto e sfogliato con piacere insieme ai bambini.

SERAFINO E LA STREGA SIBILLA
Korky Paul, Valerie Thomas
Editrice Piccoli, 1989
Età di lettura: scuola dell’infanzia
(Haloween, Streghe, Colori)

Sibilla viveva nella sua casa nera con il gatto, Serafino. Anche Serafino era nero. Ed è così che iniziarono i guai“. Capitava infatti di frequente che Sibilla non riuscisse a trovare il suo amico a quattro zampe: dovunque andasse a dormire la strega rischiava ogni volta di schiacciarlo, troppo nero in una casa dove ogni cosa è ovviamente del medesimo colore, nero!
Allora a Sibilla venne un’idea geniale e in men che non si dica “ABRACADABRA” colorò lo sfortunato gatto di un bel verde brillante. Un giorno però, uscendo di casa frettolosamente, Sibilla inciampò sul gatto che finì dritto dritto in un cespuglio di rose. Furiosa come non mai, fece allora un altro dei suoi incantesimi e … “ABRACADABRA”, in un baleno Serafino si ritrovò con la testa rossa, il corpo giallo, la coda rosa, i baffi blu e le quattro zampe viola. Così conciato, Sibilla finalmente non avrebbe avuto più problemi, sarebbe riuscita a vederlo, sempre, dovunque andasse a riposare! A serafino però il suo nuovo look proprio non piaceva. Depresso e sconsolato passava giorno e notte nascosto su un albero. E allora Sibilla, che amava molto il suo amico a quattro zampe, dimenò la bacchetta e “ABRACADABRA” Serafino tornò ad essere un gatto nero! E per placare i suoi capricci, la strega agitò un ultima volta la bacchetta, ponendo così fine a tutti i suoi guai: ora la sua casa non era più nera come la notte: il tetto era rosso, le sedie erano bianche, il tappeto verde, i muri gialli, il letto blu… E finalmente, Sibilla riuscì sempre a vedere il suo inseparabile gatto Serafino!

 

L’INVERNO DELLA STREGA SIBILLA
Korky Paul, Valerie Thomas
Editrice Piccoli, 2004
Età di lettura: scuola dell’infanzia
(Haloween, Streghe, stagioni)

Questa volta La strega Sibilla e il suo gatto sono alle prese con il freddo intollerabile dell’inverno. Un incantesimo sarebbe proprio l’ideale, pensò Sibilla, per avere la giusta temperatura e così “ABRACADABRA” in men che non si dica il sole apparve splendente nel cielo del giardino della strega, riscaldando con i suoi raggi ogni cosa. Tutta contenta, pronta per godersi quel bel tepore estivo, Sibilla si sistemò in giardino munita di sdraio, occhiali da sole e un bel drink. Ma i guai come al solito erano in agguato: in un attimo, richiamati da quel sole splendente, il giardino di Sibilla fu ben presto invaso da una folla di visitatori festosi e felici di lasciarsi alle spalle cappotti, guanti e sciarpe: donne, bambini, scheletri, streghe, maghi e stregoni avevano occupato il cortile di casa, sotto i suoi occhi increduli; addirittura anche un venditore ambulante di gelati aveva parcheggiato il suo furgoncino proprio li. Per Sibilla fu davvero troppo! Armata di bacchetta pronunciò il suo fatidico incantesimo e … “ABRACADABRA”, il sole scomparve all’imporvviso lasciando il posto al gelido freddo dell’inverno. In breve, il giardino si spopolò e Sibilla decise finalmente che era giunta l’ora di trovare anche nell’inverno i suoi lati positivi: con Serafino acciambellato ai suoi piedi, si sdraiò sotto il calduccio delle lenzuola, finalmente contenta e soddisfatta del gelido e piovoso inverno!

 

LA STREGA SIBILLA E IL COMPUTER NUOVO
Korky Paul, Valerie Thomas
Editrice Piccoli, 2005
Età di lettura: scuola dell’infanzia
(Halloween, Streghe, web e tecnologia)

In questo racconto Sibilla scopre il magico mondo del multimediale e delle nuove tecnologie. Compra un bel PC nuovo, lo installa e lo prova in compagnia di Serafino, incuriosito anche lui da quella novità. Il mouse, in particolare, aveva catturato la sua attenzione (certo, tutti i gatti hanno un debole per i topi, ovviamente): “Serafino non toccare il mouse … voglio ordinare una bacchetta nuova“. Ma Serafino con la zampa gli dà un altro colpo. Sibilla, lo sappiamo, è buona ma ha poca pazienza, e così decide di piazzare il gatto in giardino, per poter procedere, con tutta tranquillità, con i suoi acquisti on line: compra una nuova bacchetta di ultima generazione e si intrattiene con i giochi del sito http://www.risatestregate.com (forse è un sito realmente attivo?). Divertita come non mai, viene però interrotta da uno strano rumore: aveva cominciato a piovere e le gocce entravano in casa da un infiltrazione nel tetto, bagnando il suo nuovo pc. Bene, pensa la strega, ci vuole un incantesimo ad hoch! e …. ma questa volta non può pronunciare le fatidiche paroline magiche perchè non trova più la sua bacchetta e il suo libro degli incantesimi. “Dove possono essere?” pensa preoccupata Sibilla: in cucina? Nella lavatrice? O magari sotto il letto? Dopo una lunga ricerca finalmente ritrova i suoi preziosi attrezzi del mestiere e … “ABRACADRABA” il tetto è riparato! Ed ecco che le viene un’idea geniale: “se io scannerizzo tutti i miei incantesimi e li metto sul computer, non avrò mai più bisogno del libro degli incantesimi, non avrò più bisogno di agitare la bacchetta magica e dovrò semplicemente usare il computer. Un click sul mouse e il gioco è fatto!“. Tutta felice, Sibilla si mette subito al lavoro, inserisce nel pc ogni singolo incantesimo e usa come cavia Serafino per verificarne l’esito. Un click sul mouse e Serafino diventa blu (Ancora! Poverino!), un altro click, ed eccolo tornare del suo colore naturale. “Bene!”, pensa la strega, funziona tutto perfettamente. Sibilla quindi si sbarazza di tutto ciò che ritiene vecchio e obsoleto (bacchetta e libro per gli incantesimi compresi, tanto adesso può trovare tutto on line!) e getta le sue vecchie cianfrusaglie nel bidone della spazzatura. Ma non può filare tutto liscio, ormai lo sappiamo, e, anche questa volta i guai non mancheranno: quella notte Serafino, giocando con il tanto agognato mouse, finisce per accendere il pc combinando un bel pasticcio con gli incantesimi salvati. Il giorno dopo, al suo risveglio, Sibilla scopre che gatto e computer sono diventati entrambi invisibili! Allora si precipita in giardino, rincorre il camion dei rifiuti, che aveva appena prelevato la sua spazzatura, e riesce, dopo diverse peripezie, a riappropriarsi di bacchetta e libro, appena in tempo. Bacchetta alla mano, la agita in aria 4 volte e ..”ABRACADABRA” tutto ritorna alla normalità … oh quasi. Sollevata e felice Sibilla ci ripensa: la tecnologia ha bisogno di tempo per essere compresa e tutto sommato non è poi così infallibile. Bacchetta e libro degli incantesimi è meglio conservarli, pensa Sibilla “un giorno o l’altro potrebbero sempre servirmi!
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