LA STORIA DEL LEONE CHE NON SAPEVA SCRIVERE

Martin Baltscheit – Marc Boutavant,
Mottajunior 2012, 40 p.
Età di lettura: da 4 anni, scuola dell’infanzia
Un giorno un leone incontra una bellissima leonessa seduta su un ramo di un albero intenta a leggere. Il leone ne rimane affascinato e vorrebbe  presentarsi, ma non sa come fare: una leonessa che legge è sicuramente una grande signora e ricordandosi alcuni insegnamenti di galanteria che aveva appreso da un missionario prima di divorarlo, si convince che la strategia migliore fosse quella di iniziare scrivendole una lettera d’amore. Ma il vero problema è che lui non sa scrivere!
Decide così di chiedere aiuto agli altri animali alfabetizzati della foresta. Giraffe, scimmie, sciacalli, insetti, nessuno di loro però sembra in grado di mettersi nei panni del povero leone per interpretare nel modo giusto i suoi sentimenti e i suoi pensieri. Ogni animale scrive, infatti, dal suo punto di vista basandosi su abitudini e modalità comportamentali assolutamente personali e distanti mille anni luce da quelle del leone: la scimmia scrive di banane, il coccodrillo di giraffe con cui banchettare insieme a cena (la giraffa che si è appena divorato e che doveva scrivere la lettera per il leone!), lo scarabeo di escrementi profumati da condividere nella sua tana sottoterra … Animale dopo animale, il leone alla fine sempre più esasperato e incredulo, riesce a dare voce ai suoi pensieri, urlando a squarcia gola ciò che avrebbe voluto scrivere su quella lettera alla leonessa, che avendo ascoltato tutto, lo invita a salire con lei sul ramo, mentre gli animali della foresta aiutano il leone partendo dalle basi: insegnandogli le lettere dell’alfabeto!
Le illustrazioni dai colori tenui e ben curate nei dettagli, con ironia accompagnano e completano il testo.
Sono buffissime le espressioni che compaiono sul muso del leone ogni volta che un animale prova a leggergli il suo componimento.
L’albo illustrato, che ben si presta alla lettura ad alta voce, affronta diverse tematiche: il diritto all’alfabetizzazione e all’istruzione e sopratutto il valore che rivestono le motivazioni e le intenzioni che ci spingono ad agire, ricordandoci che comunque vada, al di là di tutto, sono i buoni propositi e le nostre motivazioni ciò che contano veramente.
… A proposito di “animali predatori” non troppo istruiti e colti, questo racconto mi riporta ad un altro albo illustrato, quello di Gedeone (Ed. La Margherita, 2000), un lupo che per non essere da meno agli animali di una fattoria, che avrebbe voluto mangiare, decide di andare a scuola e imparare a leggere, per poi unirsi a loro nella lettura ad alta voce… 
Lupi e Leoni orgogliosi e determinati, coraggiosi e testardi: essere umili e riconoscere i propri limiti è il primo traguardo da raggiungere per guardare avanti e migliorarsi!

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