VOGLIO IL MIO CAPPELLO!

Jon Klassen
Zoolibri, 2012, 36 p.
Illustrato
Età di lettura: scuola dell’infanzia, scuola primaria

La pazienza è una grande virtù, e certamente all’orso protagonista di questo racconto, non manca di certo! E’ lui che ci racconta di quanto sia dispiaciuto per la scomparsa del suo amato cappello. Forse qualcuno l’ha rubato? L’orso è bene deciso a volerlo indietro e così inizia a chiedere agli animali che incontra se per caso sanno che fine a fatto. Chiede alla volpe che non sa nulla, interroga una rana che non ha idea di dove possa trovarsi, lo chiede infine ad un coniglio che indossa un cappellino a punta rosso. Rosso come il colore delle parole che quest’ultimo pronuncia come per sottolineare il suo tono scortese e infastidito per quella conversazione “No. Perchè me lo chiedi? Non l’ho visto! Non ho visto cappelli! nessun cappello! Da nessuna parte! non ruberei mai un cappello! Non farmi altre domande!”. Il coniglio ha tutta l’aria di essere il principale indagato. 
Che sia stato proprio lui a rubarlo? Qualche sospetto in effetti viene, il cappello che indossa lascia pensare che possa essere proprio così, ma l’orso non fa caso a quel dettaglio e decide di continuare oltre, proseguendo la sua ricerca. Sempre in modo distinto e cortese, senza mai perdere la calma, ringrazia il coniglio e prova a chiedere ad una tartaruga, poi ad un serpente, poi ad un opossum, ma nulla. Nessuno ha visto il suo cappello. L’orso inizia ad essere sempre più scoraggiato, il suo cappello gli manca moltissimo e vorrebbe ritrovarlo.
E’ grazie ad un cervo che improvvisamente l’orso ha l’illuminazione: un cappello rosso, appuntito…. ah ah, ora si che è tutto chiaro! L’orso ora sa dove ha visto il suo cappello e improvvisamente la sua intuizione sembra spazzare via la calma e la pazienza che l’hanno contraddistinto fino a quel momento. Una pagina completamente rossa ci segnala che l’orso ora è arrabbiato, contrariato, infastidito. Senza pensarci su, corre veloce, sfila davanti a tutti gli animali ai quali ha chiesto informazioni circa il suo cappello; cervo, opossum, serpente, volpe, rana, tartaruga lo guardano passare… e si dirige verso l’unico animale che manca all’appello. Coniglio smascherato, cappello ritrovato. L’orso finalmente è contento, ha ritrovato il suo bel cappello rosso. Quale metodo avrà adottato per riprenderselo? Forse il coniglio glie l’ha restituito senza troppe obiezioni. La storia si conclude con l’arrivo di uno scoiattolo che come l’orso, sembra cercare qualcosa o meglio qualcuno. “mi, scusi, ha visto un coniglio con un cappello?” chiede all’orso. “No” risponde lui “perchè me lo chiede? Non l’ho visto! Non ho visto conigli! Nessun coniglio! Da nessuna parte! Non mangerei mai un coniglio! Non mi faccia altre domande!” ….
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