UNA CASETTA TROPPO STRETTA

Julia Donaldson e Axel Scheffler
Emme, 2003, 28 p. 
Illustrato
Età di lettura: scuola dell’infanzia
Non amo particolarmente le storie in rima, ma ultimamente ne ho riscoperto il piacere e le potenzialità.
Di solito utilizzo le filastrocche a tema, anche inventate da me, per aprire e chiudere un percorso di lettura. con i più piccoli le filastrocche sono sempre una sicurezza specie se danno la possibilità recitandole di mimarne le strofe con gesti e movimenti. I bimbi sono molto veloci e in poco tempo memorizzano ogni parola! Andando alla ricerca di libri ecco un albo illustrato in rima semplice e scorrevole, la classica storia che può essere aperta con un bel C’era una volta … e conclusa con “e visse per sempre felice e contenta”.
La storia è divertente e le illustrazioni colorate di facile lettura. E non è un caso dato che sono state realizzate dalla matita del famosissimo artista axel Scheffler, autore di numerosi capolavori come Grufalò, il topo brigante, Zog e il libro preferito di Pablito, giusto per citarne alcuni.
La protagonista è una vecchietta brontolona stanca di abitare in una casa a suo avviso troppo stretta. Un giorno decise di informare il saggio che le propose una soluzione alquanto bizzarra: portare in casa una gallina. Detto fatto! “Questa subito fece l’ovetto, poi ruppe la brocca con un voletto”. La vecchietta andò su tutte le furie e nuovamente interpellò il saggio per avere un consiglio: “Che idea brillante portare qui una gallina ingombrante! Già da sola, in questa casetta non mi giravo, da tanto è stretta. Vecchio saggio mi puoi aiutare? in due qua dentro non si può stare!”. 
Questa volta l’uomo le propose di andare a prendere una capra. La vecchietta un po’ perplessa ubbidì e “la capra mangiò le tendine fiorite…e le gambe del tavolo sue preferite”. 
E ancora una volta la vecchietta sempre più sconcertata chiese nuovamente aiuto al vecchio saggio. “Per tutti i portenti, così non si può certo andare avanti! Per starci in tre la casa è già stretta, e ha pure le pulci questa capretta!”. 
Il vecchio saggio questa volta le propose di portare in case il maiale che …” inseguì la gallina e fece man bassa in cucina (mentre la capra seduta sul letto e la gallina al suo fianco lo osservavano con una certa dose di disapprovazione!). 
Cucina e salotto distrutti, dispensa vuota, fu la volta della mucca che “entrò decisa e fiera, balzò sul tavolo e spaccò la teiera”. Ormai su tutte le furie, la vecchietta non si diede per vinta e interpellò per l’ultima volta il vecchio saggio “Caspiterina, che ne sarà della mia cucina? Sembra già diventata una stalla, ora pure il soffitto traballa. Vecchio saggio, che puoi suggerire? Questi inquilini mi fanno impazzire!” 
“Mandali fuori, hai proprio ragione, vedrai che questa è la soluzione!” rispose il saggio.
E così gallina, maiale, mucca e capretta uscirono insieme e finalmente la vecchietta fece pace con la sua casetta “che pace, che gioia, che libertà! Questa casetta è la felicità!” 
Un libro per tutti noi per imparare ad apprezzare ciò che si ha!
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