La vita segreta dell’orto

361e1-lavitasegretadellortoGerda Muller
Ed. Babalibri 2013
Età di lettura: scuola primaria

Con questo albo illustrato affrontiamo il tema dell’orto per conoscere meglio frutta e verdura, anche quella meno diffusa sulle nostre tavole, andando alla scoperta dell’arte e delle tecniche per imparare a coltivare e prendersi cura delle piante.
Si parte dai risguardi di copertina che forniscono informazioni di base per conoscere le 8 differenti famiglie di ortaggi: a sinistra gli ortaggi da frutto (zucca, melone, peperone, pomodori ciliegini, pomodoro datterino, pomodoro, peperoncino, cetriolo, melanzana, zucchina), quelli da bulbo (scalogno, cipolle, aglio e porro) quelli da tubero (patate, tuberine, tapinambur) e quelli a fiore (broccolo, cavolfiore, carciofo); a destra invece gli ortaggi da fusto (asparagi, finocchio e sedano), quelli da seme (piselli, ceci, fagioli di spagna, lenticchie, fagiolini, mais), quelli a foglia (spinaci, cavolo rosso, insalata verde, tarassaco, indivia, soncino, cavolino di bruxell) e infine gli ortaggi da radice (carote, navoni, ravanelli, barbabietola, sedano e rapa).
Il racconto procede attraverso l’esperienza della piccola Sofia, che abituata a vivere in città  con i genitori, trascorre le vacanze estive in campagna dai nonni che le insegnano tutti i segreti della vita dell’orto. L’albo diventa così una sorta di quaderno di lavoro, un diario personale dell’esperienza e dalle azioni quotidiane della bambina che ogni giorno osservando, ascoltando e facendo, apprende tecniche e strumenti per coltivare la terra, informazioni, curiosità e caratteristiche sugli alimenti vegetali, sugli animali che contribuiscono alla crescita e alla diffusione delle piante.

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Tra le pagine la narrazione scorre ricca di immagini e informazioni seguendo la scansione delle giornate di Sofia e le sue innumerevoli scoperte. Ogni nuovo giorno si apre infatti con un breve titolo e con una grande illustrazione posta nella pagina di destra che consente al piccolo lettore di soffermarsi ad osservare un momento della giornata e di cogliere così lo scorrere delle stagioni e il procedere del ciclo vitale fuori e dentro la terra: l’orto notturno, gli animali che lo abitano, le radici e i lombrichi del sottosuolo, gli ortaggi presenti nella scena, Sofia al lavoro…
Coltivare un orto richiede impegno, pazienza e costanza, è un processo lento che segue lo scorre del tempo e i cicli delle stagioni. Nonno Giovanni lo sa e spiega a Sofia cosa fare.
Si parte la mattina pulendo il terreno con il rastrello per prepararlo alla semina. si praticano alcuni solchi distanziandoli che accoglieranno i semi delle piante selezionate. Sofia sceglie di seminare carote, ravanelli e insalata e scrive su un etichetta che pianterà nella terrà il nome di ogni ortaggio per contraddistinguerle. Infine non resta che ricoprire i solchi con la terra e innaffiarli per bene. Prima di vedere germogliare i semi bisognerà attendere tre settimane. Nel frattempo insieme al piccolo vicino di casa, invitato per l’occasione, Sofia imparerà che le coccinelle rivestono un ruolo fondamentale per preservare la salute delle piante, che le cipolle devono essere pacciamate con la paglia per mantenere umido il terreno e combattere la crescita di erbacce, che i gustosissimi baccelli di piselli appena raccolti sono un ottimo spunti per gli uccelli.

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Sofia ogni giorno impara nuove cose attraverso l’osservazione e l’esperienza diretta, anche grazie alla nonna che le mostra come diserbare il terreno per ripulirlo dalle erbacce e le racconta del ruolo delle api nell’impollinazione e di come si trasforma un fiore in un baccello. Insieme sperimentano la tecnica del travaso necessaria in alcuni casi per permettere agli ortaggi di crescere, come per le sue piccole piantine di insalata appena nate. Tra una pianta da innaffiare, e un’altra da raccogliere, sono tante le cose che si possono scoprire, osservare, assaggiare, vivendo a stretto contatto con la campagna: le diverse famiglie alle quali appartengono gli ortaggi, come ad esempio  quella dei fiori alla quale appartiene il carciofo che per essere mangiato deve essere raccolto prima della fioritura, le caratteristiche, le funzioni e le specie di alcuni insetti e animali che popolano alcune piante, come la farfalla Pieride tipica del cavolo, le modalità per curare e raccogliere gli ortaggi.

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L’orto diventa così  un laboratorio a cielo aperto in cui sperimentare e sperimentarsi, che sollecita i sensi, le emozioni e le conoscenze attraverso l’azione e l’osservazione diretta, attraverso il quale scoprire anche come preparare e cucinare i prodotti della terra. Di giorno, di notte, d’estate e d’inverno non si finisce mai d’imparare… Insieme a Sofia osserviamo una carota non raccolta ora diventata un luogo fusto fiorito simile ad un fiore, raccogliamo le patate, seguiamo il percorso degli ortaggi coltivati dai verdi campi al mercato per poi giungere fino ai grandi supermercati… Osserviamo infine le trasformazioni dell’orto con l’arrivo del primo freddo e le attività da svolgere prima che arrivi l’inverno, come ad esempio estirpare gli ortaggi avvizziti, bruciare quelli malati e seminare la segale biologica che resterà lì per tutto il periodo invernale.

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Le ultime pagine del libro illustrano come costruire un piccolo orto urbano, forniscono informazioni per conoscere alcune delle piante che non crescono nell’orto di nonno Giovanni, ma che provengono da altri paesi come le patate dolci, il riso e l’avocado. Chiude infine il testo un breve glossario.

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La ricetta di Sofia:

Tagliate le barbabietole a cubetti. Aggiungete la stessa quantità di mele tagliate a pezzettini. Condite con olio e aceto e godetevi lo squisito pranzetto! (p.18)

 

PUOI ANCHE LEGGERE:

da 4/5 anni

E poi… è primavera, Ed. Babalibri 2013
Teodoro coltiva i fagioli, Ed. scienza 2006
Il mio orto, Ed. scienza, 2005

per adulti

L’insalata era nell’orto : l’orto a scuola e nel tempo libero, Ed. Salani 2009
Orti di pace: il lavoro della terra come via educativa, Ed. EMI, 2010

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4 pensieri su “La vita segreta dell’orto

    • Mile81 ha detto:

      Hai perfettamente ragione! Io se potessi mi tarsferirei in una casa con giardino ma non é cosí semplice acquistarne una… non posso permettermelo x cui cerco di curare il mio orto da terrazzo. Con questo caldo é un’impresa. Piante e natura sono davvero un grande tesoro!

      Liked by 1 persona

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