Pensieri fuori dal coro: Roll cake alle mandorle farcito con mostarda… O con quello che vuoi tu!

Premessa: uno sfogo personale per dare voce ai pensieri che mi assillano… ma, non preoccupatevi, voi fate prima e risparmiatevi  di leggere questi lamenti… andate in fondo alla pagina, direttamente alla ricetta!

Una settimana disastrosa sul piano lavorativo. Non so di preciso cosa mi stia accadendo, ma sicuramente, mi sembra che non sia nulla di buono. Di fatto dovevo sapere che sarebbe arrivato questo giorno, che prima o poi avrei dovuto fare i conti con le conseguenze delle mie scelte. Scelte opinabili, ma pur sempre mie. Decisa a perseguire e non far nulla per arginare alcuni miei problemi personali che purtroppo nel tempo si sono resi espliciti al mio datore di lavoro….ho preferito lasciar fare al destino. Il tempo è passato e io sono rimasta ferma li mentre tutto scorreva e andava avanti. Capita sovente. Fa parte di quelle assurde strategie mentali, di quei meccanismi di difesa che il mio cervello senza chiedermi nulla adotta autonomamente sperando così di aiutarmi a mantenere il controllo. Dovrei saperlo ormai. Anzi no lo so! ma nulla. Finisce sempre così e anche questa volta sono qui Ferma al punto di partenza..Ma non si può vivere pensando che si sia solo affar mio se decido di cristallizzarmi e non procedere. Arriva sempre, prima o poi, il giorno che ti portano il conto… che ti mettono davanti a quelli che sono dati di fatto e tu devi dare atto del tuo operato. Non si tratta solo di valutazioni sulla qualità o l’efficienza delle tue prestazioni lavorative, si tratta piuttosto di dimostrare che nella sfera privata e personale sei riuscito ad impegnarti per ritornare ad essere al 100% o almeno al 70% che già non sarebbe male… Insomma dovrei dimostrare l’impossibile perchè per me il problema da risolvere, che loro  additano come una minaccia per il mio e il loro lavoro…. non è tale… E’ un problema certo, ma chi non ne ha? Può tutto quello che penso, dico. faccio o non faccio essere conseguenza diretta di quel benedetto problema?

A volte io stessa credo di si…che ho sbagliato tutto fin dal principio, che continuo a non tenere conto di come l’idea che penso che gli altri abbiano di me sia completamente errata e che qualsiasi cosa io farò a prescindere, adesso ha poca importanza, non riuscirò di sicuro a togliere l’etichetta che mi hanno incollato sulla faccia. Catalogata…. si nella vita capita spesso… fa parte della natura umana… e tutti noi tendiamo a farlo. Possiamo fermarci a riflettere sulle differenti etichette che nel corso della nostra vita ci hanno affibbiato, o ci siamo imposti da soli, a come queste possono in qualche modo influire o determinare ciò che siamo o come agiamo… Maschere sociali che ogni giorno indossiamo, quelle di cui parla Pirandello nei suoi racconti, dietro le quali poi paradossalmente ci si sente nudi. E ogni giorno è un nuovo inizio per reinventarsi, interpretare una parte, perdersi, per poi (si spera) ritrovarsi… Siamo per fortuna poliedrici, sfaccettati e complessi. Sempre per fortuna non siamo solo bianco o nero e continuamente mutiamo e ci trasformiamo senza nemmeno rendercene conto…

Freno i pensieri che si arrotolano l’uno sull’altro… Ho il dono di riuscire a complicare tutto.

Sdrammatizziamo, non sono brava a farlo, ma ci sto lavorando, concentriamoci su qualcosa d’altro,. Qualcosa capace di darmi soddisfazioni: preparo un dolce anch’esso arrotolato, semplice di una facilità imbarazzante, che avvolge un dolce ripieno goloso di mostarda e di mandorle a granelli. Semplice, soffice, dolce. Un rotolo ghiotto per la merenda, da tagliare a fette. Tante piccole girelle che da piccola mangiavo con la nutella. E’ venerdì ci sono i miei genitori come sempre a pranzo.

L’abbiamo deciso all’ultimo minuto. E in un minuto allora preparo questo roll cake come chiusura del pasto. Si prepara in un attimo… e in un attimo finisce! Potete farcirlo come volete, lasciatevi ispirare o utilizzate quello che avete nel frigo: crema pasticcera e frutta, ganache al cioccolato, panna montata, caramello, crema spalmabile alla nocciola, confettura o marmellata di frutta… Anche dulce de leche o lemon curd per i più sfiziosi!

NB: questa ricetta proviene dal mio ricettario di famiglia. Ho modificato nel tempo la ricetta fino a trovare quella per me perfetta… e nel tempo la fonte ufficiale è andata persa!

ROLL CAKE ALLE MANDORLE FARCITO CON MOSTARDA
O CON QUELLO CHE VUOI TU!

2 tuorli e due albumi a temperatura,
18 gr di farina di mandorle (oppure farina 00)

30 gr di fecola di patata
70/90 gr di zucchero di canna Zefiro (va bene anche di semola… ma di canna ha un retrogusto più particolare…)
un cucchiaino di rum o di altro liquore a scelta
un pizzico di sale
granella di mandorle
mostarda bolognese (o quello che vuoi tu!
zucchero di canna per lo spolvero
zucchero di canna o zucchero a velo per la decorazione finale

In una ciotola capiente monta a nastro i tuorli con lo zucchero e il rum. I tuorli saranno montati quando sollevando una frusta il composto cadrà sulla superficie sottostante scrivendo ovvero lasciando un segno visibile che manterrà la forma. A questo punto miscela la fecola e la farina, passale al setaccio e uniscile setacciandole al composto di uova e zucchero. Amalgama bene usando una spatola con movimenti circolari dal basso verso l’alto. Monta gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale e unisci anche questi procedendo allo stesso modo per incorporarli.

Unisci 3 cucchiai di mandorle a granelli. Mescola ancora facendo attenzione a non smontare il composto e versalo nella placca da forno rivestita da carta forno leggermente inumidita di acqua e strizzata. Livella bene la superficie con una spatola piatta cercando di mantenere uno spessore di qualche millimetro.

Inforna a 170° per 10/ 15 minuti fino a quando la superficie non sarà appena dorata.

Sforna il dolce e ancora caldo cospargilo di zucchero di canna poi capovolgilo, elimina la carta forno facendo attenzione a non rompere l’impasto, cospargilo di nuovo con lo zucchero e  aiutandoti con il canovaccio arrotolalo su se stesso. Fallo riposare in frigo per 30 minuti.

Quando è freddo srotolalo con delicatezza e spalmalo generosamente con la mostarda in modo omogeneo e avendo cura di lasciare liberi i bordi. Completa con la granella di mandorle, poi arrotolalo nuovamente. Spolvera il rotolo con zucchero di canna o con zucchero a velo. Fallo riposare anche un poco poi se vuoi taglialo a fette.

Visto che va di moda… questa è una ricetta senza grassi! Volendo poi si può abbassare la quantità di zucchero a 60 gr.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...