Pensieri fuori dal coro: buon 2016 con i grissini stirati e le pizzette delle Sorelle Simili

grissini stiratiCome ormai accade da diversi anni abbiamo trascorso capodanno e il giorno seguente a Monte Calderaro, nella villetta di una coppia di amici della sorella della dolce metà che ci hanno ospitato insieme alla loro allegra combriccola: 10 adulti di etá diverse e due bambini. Per soddisfare i gusti di tutti ci siamo attenuti ad un menù semplice e tradizionale, almeno per noi! Nel gruppo nessuno è un gran mangione, per cui, più che preparare un vero cenone di fine anno, ognuno di noi ha preparato o portato qualcosa da bere e stuzzicare, anche per  il giorno dopo: ottimi vini di qualità comprati da alcuni agricoltori dai quali la combriccola si rifornisce spesso, un primo piatto a base di lasagne fatte in casa, cubetti di formaggio e mortadella, taralli, focaccia, pizzette da buffet, meringhe, biscottini, salame di cioccolata e frutta. Visto il successo che hanno riscosso, io, come l’anno precedente, mi sono occupata di preparare meringhe e pizzette, richieste a gran voce dai simpatici commensali.

Sono stata molto felice di accontentarli!  Si preparano velocemente e anche questo, date le quantità che dovevo sfornare, mi ha fatto comodo! Per natura però faccio molta fatica ad attenermi alla lettera ai programmi prestabiliti. Mi piace improvvisare e fare un po’ di testa mia, quindi ho deciso di cucinare anche qualcosa fuori menù. Armata di cornetti anti sfiga e con le dita (dei piedi) incrociate mi sono messa d’impegno ad impastare i grissini torinesi stirati delle Simili, sperando che la sfortuna si fosse distratta per un po’. Eh si, mi sono attrezzata bene perchè, che si tratti di un dolce o anche solo una bistecca da cuocere, non si sa come ne il perchè, inevitabilmente quando devo cucinare per qualcuno o per una grande occasione, finisce sempre che qualcosa va storto. L’anno scorso ad esempio, in occasione del pranzo in famiglia per la befana, ho dovuto rifare per ben tre volte la torta al cioccolato che cucino praticamente sempre prima di riuscire a sfornarne una commestibile! Sarà l’ansia da prestazione, l’agitazione o forse il mio essere già in partenza prevenuta e negativa.. Ad ogni modo la sfortuna aveva altro a cui pensare e tutto è filato liscio, almeno per questo capodanno.

La ricetta delle Pizzette l’avevo già pubblicata qui tempo fa.. ma ho pensato di rinnovare il post migliorandolo, sopratutto le foto che erano inguardabili!

Qui invece ecco i grissini stirati. Sono semplicissimi da realizzare, gustosi e fragranti. Si possono anche arricchire prima della lievitazione con una bella spolverata di semi di sesamo, di papavero o con quelli che preferite. Essendo tirati a mano la loro peculiarità è quella di risultare croccanti nei punti più sottili e più friabili e morbidi in quelli più grossi. Durante la cottura controllateli. Io questa volta ho voluto strafare e, per accelerare i tempi, ho infornato contemporaneamente tre teglie, compromettendo un poco la cottura di quella più vicina al fondo del forno. I grissini di questa teglia si sono cotti un pochino troppo. Tutto dipende dal vostro forno, anche se alla fine, la dolce metà dice di preferire di gran lunga quelli un po’ “sbrucciacchiè” e faccio fatica a contraddirlo visto che i grissini che avevo scartato sono letteralmente finiti prima che io potessi decidere se portali o meno alla cena!

kkk

Ricetta tratta dal libro Pane e roba dolce

500 gr di farina 00
250-280 gr di acqua
15 gr di lievito di birra
1 cucchiaino raso di malto
semola di grano duro
8 gr di sale (un cucchiaino colmo)
50 gr di olio evo + quello per spennellare

Sciogli nell’acqua il lievito e mescola. unisci il malto alla farina e fai la fontana. Versaci al centro l’acqua e inizia ad incorporarla. Aggiungi il sale e l’olio poi impasta tutto. Lavora il panetto con il polso per almeno 10 minuti battendolo sul piano di lavoro. L’impasto dovrà risultare sodo, non troppo morbido ma lavorabile. Appena è pronto forma un rettangolo di circa 30×10 cm. Spolvera il piano di lavoro con la semola di grano duro e disponici sopra l’impasto. Spennella i bordi e la superficie di olio poi spolveralo abbondantemente di semola. Copri a campana e fai lievitare 1 ora.

impasto grissini stirati

Trascorso tale tempo prendi un coltello affilato a lama larga o una spatola e taglia l’impasto dal lato corto ricavando dei bastoncini larghi circa un dito. Senza smuovere troppo la pasta, afferrali al centro con le dita e tirali delicatamente spostando contemporaneamente le dita verso l’esterno mano a mano che si assottigliano. Fai attenzione a non romperli! Nel caso, NON IMPASTARLI nuovamente ne riattaccarli a quelli già fatti, ma cuocerli così. Inforna a circa 200° per circa 18-20 minuti.

grissini stirati

I grissini sono ottimi anche dopo qualche giorno. Sono sempre molto soddisfatta quando li preparo poichè mi ricordano quelli che compravo da ragazzina, all’uscita di scuola, proprio nel forno della famiglia delle Simili. Era un locale piccolo con un bancone pieno di soffici panini dorati, parmigianini, streghe, focacce, grissini di vario tipo e altre squisitezze delle due Sorelle. Quando varcavo la soglia un odore di pane appena sfornato mi travolgeva ed io, indecisa più che mai, alla fine acquistavo sempre i soliti sandwich e naturalmente loro, i grissini. Ce n’era un tipo di cui ho cercato per anni la ricetta ma senza mai trovarla… Per fortuna però posso sempre consolarmi con questi!! Buon appetito e buon anno nuovo che, in questa mattina ormai trascorsa, ci ha regalato uno splendido sole e un cielo turchese per ammirare, durante la nostra passeggiata post-baldoria, questi piccoli gioielli della natura!

fiori

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...