Pensieri fuori dal coro: Gazpacho per il tema del mese dell’Mtc n. 53

gazpacho 5

Stanchi del freddo e del gelo invernale? Se la risposta è si, chiudete gli occhi e provate ad immaginare di essere in vacanza, al mare, sedute comodamente in un terrazzo vista oceano mentre sorseggiate una bella zuppa fredda dai colori del sole che vi darà una scossa di energia, rinfrescandovi piacevolmente.

La zuppa in questione è il Gazpacho, un piatto tipico spagnolo a base di verdure originario della città di Siviglia, che generalmente viene consumato freddo nelle regioni spagnole particolarmente calde come l’Andalusia.
Essendo un piatto tipico tradizionale, di questa zuppa, abitualmente servita in una ciotola in coccio e accompagnata da verdure fresche e talvolta da un uovo sodo, ne esistono differenti versioni. Ogni città andalusiana ha la sua ricetta speciale così come a livello regionale se ne possono trovare differenti varianti. Pomodoro, cipolla, peperone e cetriolo sono comunque gli ingredienti base che la caratterizzano insieme all’olio, all’aglio e al pane raffermo. Ed è proprio da quest’ultimo, che trae il suo nome: Gazpacho deriva dall’accadico, kasâpu (=frantumare) termine che richiama le fette di pane “frantumate” e inzuppate che si utilizzano per prepararla.
Anche se le sue origini sono incerte, il Gazpacho sembrerebbe nascere dall’ellenico Kykeon, una bevanda rinfrescante a base di acqua e vino che intorno al VIII secolo, in seguito all’invasione araba dei musulmani nella penisola iberica, si arricchì di sale e olio d’oliva. Secondo alcuni, già nell’antica romana i contadini erano soliti consumare una bevanda simile denominata “Salmorejo” con aggiunta di pezzi di pane. Salmorejo in effetti è poi il nome della zuppa fredda di Cardova, città andalusiana, assai simile al Gazpacho di Siviglia. Ad ogni modo, è solo nel tardo medioevo che la bevanda venne arricchita con le verdure secondo la ricetta che quasi tutti ora conosciamo e per secoli ha rappresentato la pietanza principale dell’alimentazione della popolazione andalusiana.
Servita come sfizioso aperitivo da bere o come piatto unico, oggi, infatti, il Gazpacho è ormai ampiamente diffuso e apprezzato da tutti, anche grazie al cinema che ha contribuito notevolmente ad aumentarne la popolarità. Sono tanti i film in cui compare o viene citato. In “Donne su una crisi di nervi”, ad esempio, la protagonista, Pepa, prepara ai suoi commensali un Gazpacho condito con barbiturici, recitando la ricetta per cucinarlo…. Tralasciando questi ultimi, Vogliamo provarci anche noi?
E’ un piatto fresco, goloso e piacevole al palato anche d’inverno. Prepararlo è molto semplice a patto di utilizzare verdura di qualità. Quindi niente scuse, fatelo!
Accendete bene il riscaldamento di casa e sorseggiatelo con calma con una bella fetta di pane caldo tostato. Vi aiuterà a ritrovare l’energia per affrontare una nuova settimana di duro lavoro e, grazie alle vitamine che contiene, potrete preservarvi da raffreddori, influenze e altri malanni tipicamente invernali, nonché disintossicarvi dalle recenti abbuffate delle feste!  La ricetta proposta per il tema del mese dell’Mtc n. 53 potete trovarla anche qui! Fateci un giretto sul blog Mtchallenge, non ve ne pentirete! Questo mese è tutto dedicato alle minestre e alle zuppe: tante ricette, info e curiosità per conoscerle, riscoprirle e sopratutto cucinarle 😉

GAZPACHO – per due zuppe

gazpacho 4

350 gr di pomodori rossi maturi
60 gr di peperoni rossi
60 gr di peperoni verdi
mezzo cetriolo
mezza cipolla rossa
30 gr di pane tipo baguette
un cucchiaio o due di aceto bianco
acqua gelata
mezzo spicchio di aglio
olio evo, sale e pepe q.b.

Per accompagnare la zuppa:
carota, cetriolo, peperone tagliati a dadini
2 o 3 fette di pane tostato
1 uovo sodo

In una ciotola mettete in ammollo il pane con 2 cucchiai di acqua ghiacciata e 1 cucchiaio o due di aceto bianco. Pulite le verdure:

verdure

incidete la parte superiore dei pomodori, sbollentateli qualche secondo, eliminate la buccia e i semi di vegetazione (io non l’ho fatto e ho frullato tutto!); private il cetriolo della buccia e tagliatelo a pezzetti; pulite i peperoni eliminando i semi e la parte bianca e tagliate grossolanamente anche quelli; pulite la cipolla e affettatela. Eliminate il germoglio dal mezzo spicchio di aglio. Mettete i pomodori e tutte le verdure nel mixer e frullate.  Aggiungete anche il pane e 1 cucchiaio di acqua ghiacciata, poi frullate nuovamente fino ad ottenere un composto abbastanza denso e vellutato. Versatelo in una ciotola e ponetelo in frigo per almeno due o tre ore.

dall alto

Al momento di servire condite con un filo di olio e regolate con sale e pepe. Servite con fettine di cetrioli, peperoni e cipolla oppure decorate la zuppa con i dadini di verdura.

Accompagnate con fette di pane tostate e se volete con un uovo sodo.

a tavola

Per una versione più decisa, quando frullate le verdure potete aggiungere anche qualche fetta di peperoncino rosso fresco. Donerà alla zuppa un sapore più intenso migliorando il vostro metabolismo e il vostro umore!

zuppa 2

informazioni sulla parte storica:
http://magazine.expo2015.org
it.wikipedia.org/wiki/Gazpacho

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