Pensieri fuori dal coro: mini brioches salate ai semi di sesamo

mini brioches 8

Passata per un saluto veloce, mia mamma mi ha regalato tante piccole violette profumate che ha raccolto mentre passeggiava per recarsi da me. Sono così fragili e delicate, proprio come lei. Mia madre ha sempre amato i fiori, sopratutto le viole e i mughetti, i suoi preferiti. Quando ero piccola ci fermavamo nel giardino della casa in cui abito ora, dove un tempo abitavano i nonni paterni, e in attesa di pranzare tutti insieme, cercavamo tanti fiorellini da portare in casa per decorare la tavola. Tra poco, sbocceranno di nuovo, sempre là, nello stesso punto in cui 25 anni fa le nostri mani si intrecciavano insieme per coglierli.

Il profumo dei fiori mi ricorda anche le colazioni primaverili ed estive in famiglia con tanti panini semidolci da guastare con la marmellata e il formaggio. Mia madre e mia nonna, pur essendo bravissime cuoche, raramente panificavano. Eppure molti dei miei ricordi che associo a loro sanno di pane appena sfornato, di campi e di fiori. Come mi capita spesso, quando inizio a pensare al passato, poi, mi viene il desiderio di trasformare quei ricordi in qualcosa di concreto e tangibile, forse nel tentativo di rivivere quei momenti, per non dimenticarli, per non lasciarli andare, per continuare ad evocarli. In questo caso la cucina è una grande alleata. Dalla scelta della ricetta al momento in cui finalmente potremo gustare il piatto creato, cucinare è un processo di trasformazione in cui si mescolano ricordi ed emozioni, un viaggio nel tempo in cui si fondono passato, presente e futuro. Ho iniziato il mio viaggio cercando tra i miei libri, lasciandomi guidare dall’istinto e alla fine mi sono tornate in mente queste piccole brioches salate. Semplici ma gustose. Mi sono sembrate perfette per andare indietro nel tempo. Si preparano abbastanza velocemente e possono essere arricchite con frutta secca, spezie o altre erbe aromatiche.  L’esterno sottile e croccante assomiglia a quello dei panini, ma una volta aperte, l’interno si presenta soffice  e leggermente sfogliato come quello delle brioches. formando delle palline di circa 30 g se ne ottengono una decina. Io ho preferito farle più grandi circa 50/60 gr l’una. Ne ho quindi ottenute 5.

5 brioches per: aspettare la primavera, riordinare la propria vita, cambiare punto di vista, ricominciare a sognare ad occhi aperti,  ammettere le proprie debolezze.

MINI BRIOCHES SALATE AI SEMI DI SESAMO
Liberamente tratta da una ricetta di Salvatore De Riso
(Dolci del sole, Ed. Bur)

mini brioches 6

Ingredienti per 5 piccoli panini

125 gr di farina 00 + 3 cucchiai per lo spolvero
6 gr di lievito di birra
20 gr di burro
20 gr di olio evo
60 gr di latte fresco intero
40 gr di tuorlo d’uovo (circa 2 tuorli
5 gr di miele millefiori
sale, pepe nero macinato al momento
semi di sesamo (la ricetta originale prevede 40 gr di noci tritate)
1 uovo sbattuto per la finitura
sale marino

L’impasto si può preparare sia a mano che con l’impastatrice.

Nel primo caso versa la farina in una ciotola, fai la fontana e al centro versa il latte in cui precedentemente avrai fatto sciogliere il lievito e il miele. Inizia a mescolare poi unisci gradualmente il resto degli ingredienti nel seguente ordine: tuorli, burro a fiocchetti, olio, sale, pepe. Lavora tutto con forza per almeno 10 minuti fino a quando l’impasto sarà elastico, morbido, ma non appiccicoso. Nel caso unisci i 3 cucchiai di farina per lo spolvero. Una volta pronto unisci anche i semi di sesamo. Fai una palla e lasciala lievitare in una ciotola coperta con uno strofinaccio umido per 40 minuti.

Se procedi con l’impastatrice monta il gancio a foglia. Nella ciotola versa la farina, il latte in cui avrai in precedenza sciolto il lievito e il miele. Avvia la macchina al minimo. Attendi qualche minuto poi unisci un tuorlo alla volta aspettando che quello precedente sia stato assorbito prima di unire quello successivo. Aumenta la velocità e unisci gradualmente il burro a fiocchetti, poi l’olio evo e infine sale, pepe e semi di sesamo. Mentre l’impastatrice è in funzione versa i tre cucchiai di farina sul fondo della ciotola. Quando verrà assorbita e l’impasto si presenterà sodo e liscio, staccandosi dalle pareti del recipiente, puoi spegnere l’impastatrice. Fai una palla e lasciala lievitare in una ciotola coperta con uno strofinaccio umido per 40 minuti.

mini brioches ai semi di sesamo 1

Trascorso tale tempo riprendi l’impasto e senza lavorarlo forma delle palline di circa 30/50 gr a seconda della grandezza che vorrai ottenere. Adagiale su una teglia foderata di carta forno, distanziandole bene, e coprile a campana. Lasciale lievitare altri 45 minuti, fino al raddoppio del loro volume.

mini brioches 5

Una volta lievitate, sbatti in una ciotolina 1 uovo e spennellalo sulla superficie di ogni brioches. In un padellino tosta per qualche minuto i semi di sesamo poi uniscili ad un cucchiaino abbondante di sale marino finissimo. Mescola il tutto e spolveralo sopra ogni bocconcino. Inforna a 200 gradi per 12 minuti. Quando la superficie sarà dorata sono pronti. Sfornali e lasciali raffreddare.

mini-brioches-91

Nel suo libro De Riso, avendole preparate con le noci, suggerisce di tagliarle a metà e farcirle con fettine sottili di scamorza con un velo di confettura alle fragole e peperoni, passandole in forno a 160 gradi, il tempo necessario per far sciogliere il formaggio.

Noi le abbiamo abbinate a salumi, formaggi e curry di cipolle rosse, ma sono buonissime anche a colazione, vuote, o per uno spuntino veloce. Anche il giorno dopo, basterà riscaldarle qualche secondo al micro per averle di nuovo soffici come una nuvola. Buon appetito… e mi raccomando non chiamatele panini!

mini brioches 10

mini brioches con semi di sesamo8

Annunci

5 pensieri su “Pensieri fuori dal coro: mini brioches salate ai semi di sesamo

      • phlomis68 ha detto:

        Comprai un vasettino di marmellata di viole a Valencia, mentre le violette candite vengono vendute una ad una e sono abbastanza care… ma non so come si fa… 🙂 belle le cose che fai 🙂

        Mi piace

      • Mile81 ha detto:

        Grazie mille! Cucinare mi rilassa e mi aiuta ad essere creativa! Io invece trovo molto interessanti i tuoi post. Amo viaggiare e scoprire posti nuovi ma per una cosa o l’altra da un po’ di anni sono sempre confinata tra casa e lavoro! A brisighella ci ono stata un paio di volte ed é proprio carina.

        Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...