Pensieri fuori dal coro: ravioli verde speranza

formazione panini

Ci sono giornate che ti alzi carica con il piede giusto piena di buoni propositi e di voglia di metterti all’opera in un giorno ideale, quello in cui sei a casa, in cui puoi finalmente dedicarti a tutte quelle attività che ti fanno sentire in pace con te stessa e ai quei passatempi che hai relegato in un cassetto, per mancanza di tempo e di energie. In quel giorno però, per poter godere del tempo a disposizione e renderlo un momento perfetto, è necessario avere fede, molta fede, incrociando le dita e sperando che si verifichino le migliori coincidenze astrali del secolo. Consultare l’oroscopo, calcolare le posizioni dei pianeti, recitare formule magiche e litanie scaramantiche, ahimè, non sarà tuttavia sufficiente per evitare possibili contrattempi pronti a scombussolare tutti i tuoi piani, come ad esempio l’arrivo inatteso del ciclo o la telefonata di qualche parente disperato bisognoso del tuo aiuto. Date le premesse di cui sopra, meglio quindi concentrarsi sul presente e lasciar stare quello che sarà, tanto, almeno per quanto mi riguarda, ancora il potere della preveggenza non mi compete! Dunque, alla fine l’unica cosa da fare è non fare proprio nulla, se non partire con il piede giusto, carichi delle migliori intenzioni e con un bel sorriso stampato in faccia senza porsi troppe domande.

Di domande infatti non me ne sono posta nemmeno una quando, non trovando il gancio a foglia della planetaria, ho pensato di preparare l’impasto del mio pan brioche utilizzando solo il gancio ad uncino. Versati nella ciotola farina, liquidi e lievito, ho azionato la macchina che in men che non si dica si è inceppata con un gran botto facendo volare via per tutta la cucina, pulita da cima a fondo il giorno precedente, metà dell’impasto e una parte del gancio in metallo. Roba da non crederci. Stiamo parlando di acciaio bello spesso…. Pensavo si fosse rotto tutto irrimediabilmente, invece no solo il gancio, l’impastatrice era ancora integra e ho pure ritrovato la foglia. Non era sparita, era semplicemente rimasta sul fondo della ciotola, ricoperta dalla farina che io, sovrappensiero, vi avevo depositato senza accorgermi di quello che conteneva. Come ho fatto a non vederla? Da qui in poi si sono susseguiti una serie di imbarazzanti pasticci: farce che colano sul pavimento, pentole e il loro contenuto carbonizzate, uova rotte, impasti da lanciare direttamente nel cestino. E non è finita qui, presa da un insano ottimismo, non contenta dei guai che ero riuscita a combinare, ho deciso di provare ad aggiustare il gancio che si era rotto proprio nella parte superiore, quella che andrebbe incastrata nell’impastatrice. Per farlo ho usato la super colla. Ora, mi domando, che cavolo avevo nella testa, segatura? Comunque faccio proprio così e tempo due secondi mi ritrovo i polpastrelli delle dita completamente attaccate con una patina dura, spessa e fastidiosa che non vuole saperne di venire via e il gancio ancora rotto, ma forse doveva andare così. Ci sono guai ben peggiori di questi e mi pare ovvio che non avrebbe proprio avuto senso rovinarsi la giornata per così poco.

Ho deciso così di cambiare colore ad una giornata nera preparando questi ravioli verde speranza. Verde come la primavera che sboccia, come l’estate rigogliosa e viva, come un prato pieno di fiori profumati, come un bosco incantato da attraversare.

ravioli verde speranza

Ravioli verdi dentro e fuori che non si sa mai, perchè la speranza in tutti i casi è sempre l’ultima a morire! Cucinandoli ho ritrovando il sorriso, lo stesso che aveva a cena la dolce metà mentre se li gustava tutto soddisfatto!

RAVIOLI VERDE SPERANZA CON RICOTTA, ERBETTE, PORRO E SESAMO

ravioli verde speranza

Ingredienti per circa 18/20 ravioli
100 gr di farina 00
50 gr di semola rimacinata di grano duro
75 gr di erbette miste lavate e pulite
1 uovo
1/2 cucchiaio scarso di olio evo
per il ripieno
75 gr di erbette miste lavate e pulite
100 gr di ricotta fresca
50 gr di parmigiano reggiano
6 rondelle di porro + zest di limone bio + uno spicchio di aglio
sale q.b.
noce moscata q.b
per il condimento
acqua di cottura della pasta
parmigiano q.b
una noce di burro
2 grani di pepe verde
semi di sesamo tostati

Prepara l’impasto: lessa per pochi minuti le erbe in una pentola con acqua leggermente salata e qualche granello di pepe verde intero. Scolale e immergile subito in una ciotola con acqua e ghiaccio così da mentenere intatto il colore della verdura. Strizzale bene, eliminando tutta l’acqua che contengono, e tritale.

Versa in una ciotola le farine, fai la fontana e al centro unisci l’uovo, l’olio e le erbette. Impasta tutto fino ad ottenere una impasto liscio e omogeneo. Se dovesse risultare troppo molle, per via della presenza di acqua contenuta nelle verdure, unisci qualche cucchiaio di farina. Avvolgila nella pellicola e fai riposa per 30 minuti.

Prepara il ripieno: scalda una padella antiaderente con un goccio di olio e uno spicchio di aglio. Unisci le rondelle di porro e le erbe. Regola di sale e pepe. Appena saranno tenere spegni il fuoco e lasciale intiepidire. Trita il composto. A parte, lavora in una ciotola la ricotta ben scolata dalla sua acqua e il parmigiano, fino a rendere il composto cremoso e liscio. Unisci il trito di verdure. Aggiusta di sale e profuma con la noce moscata e una spolverata di zeste di limone. Amalgama bene il composto e trasferiscilo in frigo.

ravioli verde speranza prima della cottura

Prepara i ravioli: stendi la pasta con il mattarello o con la sfogliatrice fino ad ottenere una sfoglia sottile. Taglia tante strisce larghe circa 4/ 5 cm. Prendi il ripieno dal frigo e aiutandoti con un cucchiaino o una sac a poche forma al centro della striscia di pasta tanti mucchietti ben distanziati di farcia.

ravioli verde speranza

Appoggia sopra al ripieno una seconda striscia di pasta. Con i polpastrelli esercita una leggera pressione intorno al ripieno in modo da sigillarlo bene. Sigilla bene anche i bordi poi taglia i ravioli con un coppapasta circolare dal bordo smerlato (o della forma che preferisci) di circa 3/4 cm di diametro. Impasta nuovamente i ritagli di pasta e prosegui cosí fino ad esaurimento del ripieno. Se dovesse avanzarti della sfoglia puoi tagliarla per confezionare delle farfalline o delle tagliatelle.

Cuoci i ravioli in acqua bollente salata per 5 o 6 minuti. Scolali delicatamente e trasferscili in una padella. Saltali qualche secondo a fuoco lento con due o tre cucchiai di acqua di cottura, una noce di burro e i semi di sesamo tostati. Fuori dal fuoco spolverali di parmgiano e un pizzico di pepe verde macinato sul momento. Servi ben caldi e… Buon appetito!

ravioli verde speranza

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