Pensieri fuori dal coro: gallinella di mare alla pizzaiola con pomodorini confit, cipollotti e olive nere

mezzelune4

Il pesce mi è sempre piaciuto. Mi piace mangiarlo e cucinarlo in modi diversi a seconda dell’ispirazione e degli ingredienti di cui dispongo. Solo che finisco sempre per utilizzare solo i tipi di pesce che conosco e con cui ho ormai confidenza. La mia non è mancanza di curiosità o pigrizia, ma un approccio riflessivo che mi porta a nutrire nei suoi confronti un rispetto assoluto e lo ammetto, anche un certo timore. Il pesce è infatti uno di quegli alimenti nobili che assolutamente vanno trattati con cura, con semplicità e sopratutto nel modo giusto, anche per evitare inutili sprechi.

Tra i fornelli è bello sperimentare, giocare con la fantasia e affidarsi all’istinto ma ci vuole anche conoscenza e studio. Come in tutte le cose per farle bene prima è necessario partire dalle basi. Una volta conosciuti i prodotti e le loro caratteristiche seguire una ricetta o crearne una è tutta un’altra storia!

L’altro giorno così ho deciso di acquistare un pesce che non avevo mai provato a cucinare, ma non sapevo ancora bene quale sarebbe stato! Una volta in pescheria sono stata attirata da dei bei filetti freschi di gallinella di mare. Timidamente ho chiesto informazioni e suggerimenti al personale presente. Dall’altra parte del bancone un ragazzo molto gentile e disponibile mi ha descritto il tipo di pesce e i procedimenti di cottura che possono essere impiegati per esaltarne le carni e rispettarne il gusto. La gallinella di mare è un pesce delicato ma saporito dalla polpa carnosa. Se cotto troppo, o se sottoposto ad alte temperature, tende facilmente ad asciugarsi e diventare stopposo e proprio per questo, di solito, viene utilizzato per cucinare brodi, condimenti per primi piatti e zuppe, ma anche secondi piatti in umido. Essendo abbastanza spinoso è necessario spinarlo con attenzione e cuocerlo lentamente a fuoco basso. Il ragazzo mi ha suggerito di abbinarlo ad olive nere, capperi ed erbe aromatiche e mi ha dato qualche dritta utile per capire se quello che mi trovo davanti è pesce fresco.

Memorizzate le preziose informazioni, tutta contenta, sono arrivata a casa con la mia gallinella e, seguita dal nostro amato felino che aveva già capito che nelle buste che tenevo in mano si celava un prelibato bottino, mi sono messa subito all’opera. Scelti gli ingredienti, mi sono lasciata guidare dall’ispirazione e dai preziosi consigli ricevuti. Ed ecco  il risultato: gallinella alla pizzaiola con olive nere, cipollotti, pomodorini confit ed erbe aromatiche fresche. Già che c’ero ho fatto pure il pane per la scarpetta!

Le dosi della ricetta del piatto proposto non sono precisissime perchè onestamente sono andata ad occhio! Qui potete trovare delle brevi ma utili informazioni su questo pesce

GALLINELLA DI MARE ALLA PIZZAIOLA CON POMODORINI CONFIT, CIPOLLOTTI, OLIVE NERE E ORIGANO FRESCO

mezzelune4

Per i pomodorini confit:

5 o 6 pomodorini pachino
olio evo
1 cucchiaino scarso di zucchero
sale q.b.
origano secco q.b.

Per il pesce:

5 o 6 piccoli filetti di gallinella di mare freschissima
2 cipollotti bianchi
trito fine di carota, sedano e cipolla
2 cucchiai di olive nere greche
polpa di pomodoro
1/2 bicchiere di vino bianco fermo
origano e timo freschi
1 spicchio di aglio
olio evo q.b
sale e pepe verde q.b

Lava e pulisci i pomodorini, tagliali a metà e disponili su una teglia foderata di carta forno con la parte tagliata rivolta verso l’alto. Spolverali con un pizzico di zucchero, di sale e di origano secco e irrorali con un filo di olio. Metti in forno preriscaldato a 160 gradi per 40 minuti.  Trascorso tale tempo controlla la cottura ed eventualmente prolungala di altri 10 minuti. I pomodorini dovranno caramellarsi e diventare lievemente croccanti, ma devono restare succosi per cui, se hai dei dubbi sulle prestazioni del tuo forno, per evitare di seccarli troppo, meglio abbassare un poco la temperatura e aumentare il tempo di cottura. Questa preparazione infatti richiede una cottura lenta e dolce.

Nel frattempo lava e pulisci i cipollotti e tagliali in quarti. Lava e pulisci il timo e l’origano fresco. Asciugali delicatamente tamponandoli con la carta assorbente e tienili da parte. Trita le olive nere e pulisci l’aglio privandolo del germoglio di vegetazione.

In una casseruola antiaderente dal fondo spesso scalda a fuoco basso un bicchiere di acqua, un filo di olio e lo spicchio di aglio. Aggiungi il battuto di carota, sedano e cipolla. Appena le verdure inizieranno a cuocere, unisci i cipollotti. Copri con il coperchio e lascia che si inteneriscano.  A fuoco vivace sfuma con mezzo bicchiere di vino. Lascia che evapori la parte alcolica poi abbassa la fiamma, elimina lo spicchio di aglio e unisci la polpa di pomodoro e le olive nere. Regola di sale e pepe e attendi che la salsa si addensi.

mezzelune4

Quando è ormai pronta unisci i filetti di gallinella e cospargi con il trito di erbette aromatiche, timo  e origano. Cuoci i filetti 5 minuti per lato girandoli delicatamente. In fase di cottura i filetti si gonfieranno aumentando di volume. A quel punto sono pronti.

mezzelune4

Disponi su ogni piatto due cucchiai di sugo, 1 o 2 filetti di gallinella, qualche oliva, i cipollotti, qualche pomodorino confit. Irrora il pesce con il sughetto rimasto nella teglia dei pomodori confit e guarnisci con foglioline di origano fresco e qualche goccia di olio evo. Macina al momento un pizzico di pepe verde e servi il pesce ben caldo. Buon appetito!

mezzelune4

Noi abbiamo accompagnato il pesce con il solito e ormai collaudato pane della mezz’ora delle sorelle Simili, ideale per fare la scarpetta. L’ho preparato spolverandolo di sale rosa e pepe verde prima di trasferirlo in forno.

mezzelune4

La ricetta del pane potete trovarla qui!

mezzelune4

Prima di lasciarvi condivido con voi un’ultima riflessione nata tra i fornelli a seguito della lettura di una bellissima ricetta proposta da Mapi del blog “Le apple pie di mary pie”

Pensavo a quanto le nostre scelte alimentari siano spesso associate e legate al nostro mondo interiore e alle emozioni spesso implicite che il cibo suscita in noi.

Io per esempio amo da sempre la carne e nonostante le mie attuali fisse alimentari l’ho sempre gradita fin da piccola. Tuttavia per questioni etiche e morali non sono mai riuscita a mangiare determinati tipi di carne come ad esempio la selvaggina. In casa mia era raro mangiarla, ma quando capitava io proprio non ce la facevo. Anche in presenza di coniglio o carne di cavallo la reazione era la medesima: mi si chiudeva lo stomaco e mi assalivano terribili sensi di colpa. Al contrario invece, anche oggi, se mi trovo nel piatto una rana, una costolina di agnello, pesce di qualsiasi tipo e forma o addirittura carne meno diffusa come il filetto di struzzo, non mi pongo nessuna remora. Il retaggio culturale ed educativo a cui siamo sottoposti credo abbia un grande impatto sulla scelta dei cibi che mangiamo- tolleriamo e inseriamo nella nostra dieta e sui nostri tabù alimentari. Ci sono paesi in cui ad esempio è normale mangiare insetti cosa per noi del tutto inconcepibile anche se forse presto dovremo farci l’abitudine dato che l’allevamento di insetti sembra essere  la nuova frontiera dell’alimentazione per frenare lo spreco, la povertà e sostenere la conservazione dell’ambiente. Questione di abitudini, di cultura e di educazione… a  prescindere da questo ad ogni modo, il cibo fa leva sulle nostre emozioni e anche a tavola quello che mangiamo racconta qualcosa di noi e della nostra storia.

 

Annunci

3 pensieri su “Pensieri fuori dal coro: gallinella di mare alla pizzaiola con pomodorini confit, cipollotti e olive nere

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...