Pensieri fuori dal coro: zuppetta di frutta con gelato alla pesca e rosmarino (senza gelatiera!)

All’età di 4 anni il mio gusto preferito era il puffo (che razza di gelato era il puffo!??? eppure mi piaceva tanto!), la panna fredda e il limone.
A 6 anni amavo alla follia  il cocco, il limone, il cioccolato, il pistacchio e la fragola. Volevo il cono a tutti i costi e avevo la pretesa di farci stare tutti i gusti che chiedevo nell’ordine esatto in cui li elencavo. Magari pure con l’aggiunta di un bel ricciolo di panna montata fresca. Il primo della lista era sempre il mio preferito, quello che doveva essere di più rispetto agli altri. Metà del maxi cono che mi presentavano finiva quasi sempre per terra, o in alternativa si scioglieva colando da ogni parte sopratutto su di me, con grande disappunto di mia madre, sempre lei che dopo aver cercato di convincermi che il gelato mi avrebbe bloccato la digestione, passava il resto del tempo a imprecarmi contro per aver imbrattato la maglietta appena inamidata (che io per altro odiavo).
A dieci anni chiedevo la pagnerina di carta  tanto quella in cialda non la mangiavo mai e mi infastidiva sentire i commenti di coloro che non si capacitavano di come io potessi dissociare i due fattori. 2 massimo 3 gusti per volta, sempre nell’ordine preciso in cui li chiedevo per il motivo di cui sopra. Stracciatella, zuppa inglese, zabaione, nocciola, caffè, pesca, pistacchio, cocco, yogurt, frutti di bosco, erano quelli che andavano per la maggiore. Dai 13 anni in poi il gelato alla frutta è rimasto sempre il mio preferito in tutte le sue varianti…

Insieme al gelato un’altra delle mie passioni sono le granite e i ghiaccioli. Se questi ultimi li preparo sempre in casa con succhi di frutta e caffè espresso, il gelato made home invece non mi ha mai convinto fino in fondo. In questi ultimi anni avevo anche pensato di acquistare una gelatiera. Solo che poi chi esce più? Il gelato spesso è una scusa per muovere la dolce metà e convincerlo ad uscire per rilassarci un po’. Quindi ho abbandonato l’idea e ho deciso di sperimentare quello espresso scegliendo tra le tante ricette presenti sul web. Questa viene dalla bravissima Simona Mirto del blog Tavolartegusto. Le sue foto e i suoi piatti sono sempre spettacolari e curiosare nel suo sito è un vero piacere.

Per la mia versione ho scelto di usare pesche noci e rosmarino per un gelato dolce in contrasto con l’acidità e l’asprezza della zuppetta di frutta di accompagnamento. Come indicato da Simona voi potete scegliere la frutta che più vi piace personalizzando la ricetta con altri aromi e spezie. Provatelo, anche io ero scettica, ma alla fine il risultato è ottimo. Il gelato rimane cremoso, soffice e denso grazie alla presenza del liquore che, in fase di congelamento, permette all’acqua di non cristallizzare. Quindi non omettetelo! Non si sentirà quasi. Con le pesche ho trovato ottimo il rum, ma con il vov a mio avviso si ottengono risultati ancora migliori, fidatevi.

ZUPPETTA DI FRUTTA CON GELATO ALLA PESCA E ROSMARINO (SENZA GELATIERA)

Per il gelato
250 gr panna fresca da montare

85 gr di latte condensato zuccherato
400 gr di pesche noci al netto degli scarti
2 cucchiai di liquore a scelta (io rum)
1 cucchiaio di zucchero a velo vanigliato
un rametto piccolo di rosmarino

Per la zuppetta di frutta
1 pesca noce
3 albicocche
1 pera piccola
1 kiwi
succo di un limone
1/2  cucchiaio di zucchero di canna

Prepara il gelato: lava, pela e taglia a pezzetti le pesche noci poi frullale con una manciata di aghi di rosmarino nel mixer fino ad ottenere una purea.

Se usi frutta diversa, ad esempio fragole o frutti di bosco, passala al colino. Unisci alla purea il latte condensato e il liquore. Mescola e aggiungi la panna precedentemente montata con un cucchiaio di zucchero a velo. Amalgama delicatamente con una spatola per non smontare il composto.

Versa il composto in uno stampo grande da plum -cake livella con la spatola, copri con la pellicola e trasferiscilo in freezer per almeno 4 ore.

Prepara la zuppetta di frutta. Lava e pulisci la frutta. Tagliala a dadini molto piccoli di circa mezzo centimetro, cercando di ottenere dei pezzetti tutti uguali. Poni la frutta tagliata in una ciotola irrora con il succo di 1 limone e 1/2 cucchiaio di zucchero. Poni in frigo per 30 minuti.

Servi il gelato: estrai dal freezer il gelato e lascialo riposare a temperatura ambiente qualche minuto. In ogni coppa distribuisci 3 cucchiai di macedonia e il suo succo.

Al centro della macedonia disponi una porzione di gelato. Decora con qualche ago di rosmarino e altra frutta fresca. Buon appetito!

E voi? Quali sono i vostri gusti di gelato preferiti o quelli che vi hanno accompagnato durante l’infanzia?

Annunci

3 pensieri su “Pensieri fuori dal coro: zuppetta di frutta con gelato alla pesca e rosmarino (senza gelatiera!)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...