Pensieri fuori dal coro: spaghetti alla chitarra con sgombro sott’olio, patate viola, piselli e pomodorini al timo

Somewhere over the rainbow / Way up high / And the dreams that you dreamed of / Once in a lullaby / Somewhere over the rainbow / Blue birds fly / And the dreams that you dreamed of / Dreams really do come true ooh oh” ((Over the Rainbow, Harold Arlen, testi E.Y. Harburg).

Il frigo e la dispensa piangono e i miei genitori tra poco verranno a pranzo da me. Non posso fare la spesa, e quindi dovrò inventarmi qualcosa. Decido di prenderla con filosofia; i piatti migliori spesso sono quelli che nascono per caso, o per errore quindi, non ho nulla di cui preoccuparmi. Anzi, adotto un approccio ludico per mettere nel piatto un po’ di colori. Chiudo gli occhi, faccio un bel respiro e visualizzo i primi colori che mi vengono in mente, In base a questi scelgo gli ingredienti che cucinerò utilizzando quello che ho a disposizione in casa.

L’idea di partire dai colori per costruire un piatto trovo che sia stimolante. Ancora di più lo è scegliere i cibi in base al significato delle loro tinte per costruire un piatto delle emozioni che, anche se i nostri commensali non lo sanno, comunichi un messaggio, una sensazione, uno stato d’animo preciso. E’ un gioco banale per cambiare prospettiva anche in cucina e vedere le cose sotto una luce diversa.. o più semplicemente altro non è che uno stratagemma per rendere più interessante la ricerca e la combinazione di ingredienti commestibili quando di commestibile non sembra esserci rimasto più nulla.

Verde, rosso, viola e azzurro nel mio caso li ho utilizzati per dipingere un bel piatto di spaghetti alla chitarra.

VERDE → Associato al IV chakra (posizionato nella regione cardiaca, sede dello “spirito”, da lui dipendono tutti gli altri chakra) è il colore della natura, della perseveranza, della giustizia della resistenza ai cambiamenti. Conservatore e abitudinario, chi sceglie il Verde si sente spesso insicuro dando prova di fragilità nei confronti di se stesso. Per questo colore ho scelto i piselli e il timo.
ROSSO → Abbinato al primo chakra (posto sotto l’osso sacro gestisce la sessualità e gli organi genitali) è il colore del sangue e dell’energia vitale. Simbolo di passione, forza e vitalità ha un influsso positivo sulla creatività e l’autoconservazione, denota presunzione e irrequietezza. Ho optato per i pomodorini pachino e il peperoncino rosso fresco.
VIOLA → Posto agli antipodi del rosso, è abbinato al settimo chakra (quello più importante, è collocato nell’area limbica del cervello. È la libertà assoluta, la gioia dello Spirito e la serenità).  Legato all’emotività è simbolo di fragilità, sensualità e inquietudine. Unico ingrediente viola a mia disposizione: le patate a polpa viola
AZZURRO → Situato nel V chakra (posto al livello della nuca nel plesso cervicale, è deputato all’espressione gioiosa dello spirito ed è legato al rispetto per sé stessi e per l’amore verso l’umanità) è simbolo della comunicazione creativa, denota una personalità consapevole delle proprie capacità incline a stringere legami affettivi sinceri e profondi. Azzurro? Qualcosa di più facile? Ok, se voglio giocare devo farlo per bene quindi vediamo… ma certo: lo sgombro sott’olio! Lo sgombro è un pesce azzurro quindi fa proprio al caso mio… e poi non ho nessun altro pesce o ingrediente di questo bellissimo colore.

Qui se avete voglia potrete trovare il significato di molti colori. Scegliete quelli che rispecchiano il vostro stato d’animo o quelli che più vi attraggano per creare nel piatto giochi cromatici con cui “emozionare”. Infondo, quando scegliamo il cibo, senza rendercene troppo conto, siamo spesso influenzati da ciò che sentiamo e .volenti o meno alla fine attraverso quello che portiamo a tavola raccontiamo una storia e una parte di noi!

E ora non ci resta nient’altro da fare che metterci all’opera e colorare… ops scusate, volevo dire cucinare!

SPAGHETTI ALLA CHITARRA CON SGOMBRO SOTT’OLIO, PATATE VIOLA, PISELLI E POMODORINI AL TIMO

190 gr di spaghetti alla chitarra
5 filetti grandi di sgombro in olio d’oliva di ottima qualità (o al naturale)
5 pomodorini datterino
2 spicchi di aglio selvatico
2 patate non troppo grandi a polpa viola
2 fettine di peperoncino rosso fresco tritato finemente (si può omettere)
piselli freschi
1 cucchiaino di timo essiccato
timo fresco qualche fogliolina
1 goccio di vino bianco fermo
sale marino fine q.b..
pepe verde da macinare al momento q.b.
olio evo q.b
scorza di limone q.b.
zucchero q.b.

In una casseruola inizia a scaldare a fiamma media ½ bicchiere di acqua, uno spicchio di aglio pulito e privato dall’anima e un filo di olio. Lava e pela le patate e tagliale a cubetti grandi circa mezzo centimetro. Versale nella padella insieme al timo e abbassa la fiamma. Lasciale cuocere lentamente controllando di tanto in tanto la cottura e aggiungendo acqua se necessario. Dopo circa 12/15 minuti unisci i piselli e il peperoncino e sfuma con un goccio di vino bianco.

Attendi che le patate si rosolino diventando tenere, ma senza sfaldarsi, poi unisci anche i filetti di sgombro. Regola di sale e pepe. Finisci la cottura saltando in padella il pesce e le verdure poi togli dal fuoco e copri con il coperchio.

In una pentola capiente e alta scalda l’acqua e attendi che bolla. Salala e cuoci gli spaghetti. I miei hanno impiegato circa 13 minuti. Quelli freschi o fatti in casa naturalmente hanno un tempo di cottura inferiore. Nel frattempo versa in un padellino tre cucchiai di olio evo e uno spicchio di aglio tritato finemente. Una volta caldo unisci i pomodorini datterino precedentemente lavati e tagliati a metà, il timo essiccato e un pizzico generoso di zucchero. Lasciali rosolare a fiamma viva girandoli di tanto intanto, fino a quando non inizieranno a caramellarsi. Regola di sale poi togli dal fuoco. Mi raccomando non stra cuocerli, devono mantenersi integri!

Appena è pronta scola la pasta al dente, conservando una tazzina di acqua di cottura e trasferisci gli spaghetti nella casseruola con il sugo. Aggiungi i pomodorini e a fuoco moderato manteca con 3 cucchiai di acqua di cottura.avendo cura di lasciare interi alcuni filetti di sgombro. Prima di servire gli spaghetti spolverali con la scorza di limone, (un giro di olio evo se vuoi, io non ne ho aggiunto altro) e di pepe macinato al momento. Decora con qualche fogliolina di timo fresco.

NB: Il sugo è buono anche per condire una pasta fredda magari lasciando i pomodorini freschi al naturale. Le patate si possono usare anche a pasta bianca e grazie all’amido che rilasciano rendono il sugo cremoso senza bisogno di aggiungere panna o altro.

Qui questa pasta è piaciuta molto, ma vi consiglio assolutamente di utilizzare lo sgombro sott’olio di ottima qualità oppure, come spesso faccio anche io, optate per quello fresco. Gli spaghetti alla chitarra possono essere sostituiti con qualsia altro tipo e formato di pasta di vostro gusto.

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