Pensieri fuori dal coro: mozzarella in carrozza con panatura integrale e prosciutto cotto

“Salve, sono la mozzarella che doveva trovare dimora su una bella pizza in teglia fatta in casa, ma che poi è rimasta sola soletta in frigo abbandonata a se stessa. Ora, se non è troppo disturbo, vorrei sapere che ne sarà di me e quale destino mi attende. Non vorrai mica farmi scadere e darmi in pasto alla pattumiera?!!!! Per dindirindina, che scempio sarebbe. Riflettici bene, sono una mozzarella, buona anche così con un’insalata di pomodori o sopra una generosa fetta di pane. Attendo un tuo gentile riscontro. Grazie. ”  Una mozzarella disperata.

Non è la prima volta che le mozzarella in scadenza mi mette in crisi. La sento pure parlare dal frigo, ed ogni volta che lo apro mi sento osservata. Lei in casa è sempre la benvenuta, visto il nostro amore per la pizza, ma poi la settimana che non la preparo finisco per dimenticarmene. E’ successo anche prima delle ferie; una corsa contro il tempo per inventarmi un piatto (questo qui!) che potesse solleticare le difficili papille gustative della dolce metà. E ora ci risiamo.
Eppure, basterebbe davvero poco per metterla a tavola: una caprese, un filo di olio e una fetta di pane, oppure uno spaghettino con basilico e pomodorini, un crostino al forno, una torta salata…. Diamine ci sono mille ricette che la vedono protagonista. Lo sa bene la bravissima Rosanna Marziale, chef innovativo del ristorante Le colonne, che della mozzarella, lei campana di origine, ha fatto la regina indiscussa di tanti suoi piatti. Piatti stellati ovviamente, originali e gustosi ricchi di tecnica e di sostanza raccolti nel suo libro “Evviva la mozzarella” (Ed. Gribaudo), un omaggio alla sua terra e a questo meraviglioso prodotto.  Tante ricette originali, semplici e più elaborate, alcune delle quali potrete facilmente trovarle sul web. Per citarne alcune: Qui su “Scatti di gusto” palla di mozzarella impanata ripiena di tagliolini al basilico, zuppa di cozze nel latte di mozzarella nera, pizza al contrario; qui invece la Cheesecake di mozzarella del blog “Il sole in cucina” e per finire  se volete cambiare chef, ma non ingrediente, ecco tante ricette stellate raccolte in un pdf scaricabile come omaggio alla mozzarella di bufala campana DOP (Denominazione di Origine Protetta). Un mini ricettario per esaltare al meglio questo magnifico prodotto.

Io intanto, visto che ho i minuti contati, non potendo cimentarmi con ricette d’autore, opto per qualcosa di familiare e semplice, cercando la ricetta, veloce e di facile esecuzione, nel cassetto dei ricordi. Prendo spunto dall’immagine di mia madre e della sottoscritta impegnate ad assemblare una mozzarella in carrozza sul ripiano di marmo della cucina. L’impresa era, non quella di friggerla bene, ma di non sporcare gli immacolati fornelli e relativo piano di lavoro della zona cottura. Per motivi diversi dai suoi, anche io come mia madre non amo molto i fritti e li faccio raramente. Quando capita però li voglio con le carte in regola e non mi faccio mancare nulla. Se deve essere un cibo bello sostanzioso, allora che lo sia fino in fondo come questo qui che vi propongo!

MOZZARELLA IN CARROZZA
CON PANATURA INTEGRALE E PROSCIUTTO COTTO


PER 8 PEZZI
1 mozzarella
2 fette di prosciutto cotto
8 fette di pancarrè
2 uova
mezzo bicchiere di latte
pangrattato integrale
sale
pepe
olio di arachidi per friggere

Con un coltello rifila le fette di pane eliminando la crosta. Scola la mozzarella e tamponala bene per eliminare il liquido in eccesso, poi tagliala a fette sottili facendo attenzione di ottenere delle porzioni leggermente più piccole delle dimensioni del pane. Taglia le fette di prosciutto in 4 quadrati della stessa misura. Sistema su ogni fetta di pane una porzione di mozzarella, una di prosciutto e infine chiudi con una seconda fetta di pane. Otterrai così 4 “toast”. Tagliali a metà trasversalmente con un coltello incidendoli dall’angolo in alto a sinistra all’angolo in basso a destra. Otterrai un totale di 8 triangoli.

Schiacciali leggermente con le mani appiattendoli. In una ciotola sbatti il latte, le uova, sale e pepe. In un piatto abbastanza capiente versa il pangrattato integrale. Inzuppa ogni triangolo nel composto di latte e tuorli poi passalo nel pan grattato ricoprendo ogni lato. Verifica che i bordi siano impanati completamente.

In una padella scalda l’olio. Quando sarà ben caldo (circa 180° C.) friggi i triangoli cuocendoli da entrambi i lati.  Appena saranno perfettamente dorati, trasferiscili sulla carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Servili caldi e ancora filanti.

Cara Mozzarella spero tu sia felice di essere finita tra due fette di pane da toast impanate e fritte per benino, insieme al prosciutto cotto che ti terrà compagnia!

A proposito: la Mozzarella in Carrozza è un tipico street food campano perfetto come stuzzichino, come merenda o per un appetitoso aperitivo. La versione classica prevede solo la mozzarella, meglio se di bufala campana DOP. Ma se vi piacciono i sapori decisi potete provarli anche con l’aggiunta di qualche filetto di acciuga. Le versioni che si posso realizzare sono infinite a seconda dei gusti personali. Io le trovo adorabili anche con le melanzane tipo parmigiana.

La dolce metà invece, che con le verdure ha rapporto pessimo, preferisce di gran lunga questa sostanziosa variante con prosciutto che però obiettivamente dal punto di vista nutrizionale, se vogliamo essere pignoli, non è proprio il massimo. Non si dovrebbero infatti mai abbinare due proteine di tipo diverso. Ma infondo ogni tanto togliersi qualche sfizio fa solo bene!

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