Le case degli animali

Marianne Dubuc
Orecchio Acerbo 2016
Illustrato
Età di lettura: scuola dell’infanzia

Un gioco, una lettura per immagini alla scoperta delle case degli animali. Dimore diverse, speciali che con la loro architettura e attraverso gli oggetti che contengono ci parlano della vita dei loro abitanti.
Per conoscerle seguiamo il percorso del topo postino che ogni giorno, dopo aver impilato i pacchi nel suo carretto, si mette in marcia cominciando il giro delle consegne.
Prima tappa la casa dell’orso con un camino a forma di alveare, qualche libro, tanto miele e un bel letto comodo dove riposare. Si prosegue con la casa del coniglio che con la sua famiglia numerosa vive in una graziosa villetta  con un orto di carote sul tetto e tante stanze che si dipanano nel sottosuolo: la cameretta dei bambini con altissimi letti a castello, una piccola sala con un lunghissimo tavolo per mangiare tutti insieme e poi naturalmente il bagno. Sotto terra si trova anche la casa lunga e stretta del serpente mentre tra gli alberi gli uccelli dimorano in casette piccole e accoglienti ognuna delle quali rispecchia il carattere del suo proprietario: gioielli scintillanti in quella della gazza ladra, un piccolo dondolo per il canarino.

E poi ci sono le ville a più piani con mille stanze e corridoi della talpa, della famiglia di formiche e la palafitta del coccodrillo in cui l’acqua è sempre presente anche nei piani superiori!

Topo postino, dopo una breve sosta per rifocillarsi ospite nella grotta del suo amico drago, si rimette in viaggio per consegnare gli ultimi pacchi anche agli animali che non abitano sulla terraferma. Munito di muta e pinne da sub a nuoto raggiunge la casa della piovra costruita all’interno di un vecchio relitto e quella nascosta tra i coralli del piccolo pesce Pagliaccio intento a leggere un bel libro comodamente seduto sul suo divano a forma di conchiglia.

Le case da raggiungere sono ancora tante: quella della mosca, del lupo e di altri animali che vivono sulle vette innevate, come quella dello Yeti che nel tepore della sua caverna attende con ansia le tortine salate della cugina Zana.

E dopo aver volato nei cieli con il suo piccolo aereo, topo postino, superate le ripide montagne innevate, conclude il suo giro passando nella villetta della puzzola (che non ha per nulla un buon odoro) e quella un po’ stravagante delle galline, fino a raggiungere l’ultima casa, dove potrà consegnare il pacco rimasto, una sorpresa speciale per il suo piccolino con cui festeggiare un buon compleanno insieme al resto della famiglia!

Un libro, un catalogo di case, un gioco da intraprendere con i propri bambini per esplorare con lo sguardo l’interno di case diverse che ci parlano dei loro proprietari e dei loro modi di vivere. Dalla forma alla struttura, dagli oggetti presenti alla loro particolare collocazione ogni casa è unica e speciale così come lo è ognuno di noi, come per esempio nella casa dei pipistrelli, insieme a loro anche i letti e i poster alle pareti sono posti a testa in giù! Insomma, una lettura divertente che può essere arricchita da parole nuove che nascono da ciò che si nasconde e viene svelato nelle illustrazioni, ricche, colorate, dense di particolari,  ma di immediata comprensione.

Un libro per i più piccoli, ma che può diventare uno strumento creativo anche con i più grandi per cogliere come il concetto di CASA racchiude in se significati diversi. CASA non è solo un luogo fisico e tangibile, ma rappresenta anche lo spazio speciale in cui ci sentiamo protetti e accolti, nel quale poter esprimere se stessi. CASA come ambiente che parla di noi.

Per esplorare altre case, alcune stregate altre fantasiose e fuori dall’ordinario, altre ancora da costruire e recitare, fate un giretto qui sul blog:

A CASA DELLA NONNA“, “CASE: DA LEGGERE COSTRUIRE, RECITARE

Qui invece il magnifico sito web dell’autrice e illustratrice Marianne Dubuc

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7 pensieri su “Le case degli animali

  1. AleB. ha detto:

    Bellissimo! Poi io amo fare i regali ai bambini, sono la classica “zia” che riempie di regali i bimbi delle amiche, i cuginetti del mio ragazzo etc. Però li faccio nell’ottica che siano utili e creativi, che non vengano impilati nel dimenticatoio con l’ennesima Barbie ad esempio. I libri sono quelli che preferisco regalare, probabilmente perché mi ricordo ancora quelli che ho sfogliato mille volte durante l’infanzia. Devo dire che mi stai dando degli spunti molto interessanti 😊

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    • Mile81 ha detto:

      Troppo carina! Grazie a te! i libri per bambini fanno rimanere vivo il nostro Peter Pan e poi ci sono delle storie e delle illustrazioni così belle che non si può proprio non amarli! Buona serata e un saluto caro. 🙂

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