Nella calza della Befana: caramelle dure alla menta

Con mia grande gioia, per le festività Natalizie io e la dolce metà saremo in ferie fino al 6 gennaio ed è davvero una grande fortuna dato che quest’anno le emergenze famigliari da gestire sono davvero tante. Problemi e complicazioni infatti non ci hanno lasciati tranquilli nemmeno il giorno di Natale. Il 2016 insomma continua ad essere un anno difficile e denso di preoccupazioni fino alla fine.
Questa volta, a mettere tutti in allarme, è stata la mia nonna paterna che a ridosso di Natale, in seguito ad una brutta caduta, è stata ricoverata in ospedale qualche giorno per essere poi dimessa alle ore 14.00 del 25 dicembre! Quando il giorno della Vigilia la dottoressa me lo ha annunciato, io quasi stentavo a crederci… All’Ospedale Maggiore hanno delle tempistiche tutte loro: 14 ore di pronto soccorso, 2 giorni di attesa per parlare con un medico e alla fine la dimissione in una giornata festiva. Mi sembra tutto un po’ strano, ma è andata proprio così! E come potrete immaginare, questo ha mobilitato parenti e famigliari più stretti, primi tra tutti io e mio padre. In ospedale non sono mai puntuali e prima di sbrigare tutte le faccende legate alle pratiche della sua dimissione sono trascorse quasi 3 ore. Abbiamo così consumato un frugale pranzo natalizio in famiglie tra ansie e paura di non riuscire a gestite la situazione. I nonni paterni abitano fuori Bologna e quindi io e mio padre anche in questi giorni abbiamo cercato di alternarci per poter dar loro il nostro supporto.  Ci sono poi anche i parenti della dolce metà che quest’anno hanno quasi tutti passato il Natale divisi, frammentandosi tra i diversi famigliari che purtroppo non godendo di buona salute non possono essere lasciati soli.

Nonostante questo, siamo positivi sperando di poter godere dei giorni che ancora rimangono e di rimediare con il pranzo che ogni anno si organizza nella mia famiglia per la Befana, una giornata speciale dove ognuno di noi prepara biscotti, piccoli regalini da scartare e le classiche calze piene di doni e dolcetti che ci scambiamo dopo pranzo.

Ho dei bellissimi ricordi d’infanzia legati a questa ricorrenza e quando ci penso ancora oggi mi commuovo. Quando ero piccola mia madre la sera prima del 6 gennaio nascondeva nella cappa della stufa alcune caramelle che faceva cadere davanti ai miei occhi stupiti mentre io ero distratta. “Vedi” raccontava tutta seria tenendomi in braccio “la befana è appena passata a controllare se stai facendo la brava e per vedere se il camino è in buono stato, vedrai che belle sorprese troverai domani al risveglio!”. Ed io non vedevo l’ora. Amavo quel giorno più del Natale. Le sera prima di coricarmi lasciavamo in cucina biscotti e latte per rifocillarla. E il giorno dopo, una volta sveglia, arrivata in cucina trovavo i resti della sua colazione. La Befana che non aveva i denti, era una vera pasticciona, ma per fortuna oltre alle briciole e il latte sparso ovunque si ricordava sempre, nonostante l’età, di lasciarmi una lunghissima calza velata zeppa di caramelle, carbone dolce, gommine profumate, biro colorate, frutti e dolcetti golosi. Mia madre ci metteva tutto il cuore per farla. Restava in piedi tutta la notte per confezionarla ed incartava ogni singolo pezzo con la carta vecchia del giornale. Ancora oggi, anche se la calza ha lasciato il posto ad un calzino più ridotto, continuo a ricevere questo dolce pensiero come segno del suo affetto. Anche le caramelle sono sparite, sostituite da campioncini di cosmetici, qualche lucidalabbra e tanta tanta frutta, la mia preferita… e se sono stata cattiva solo patate, arance e carote!

Io non ho bambini ma, ora che sono adulta, mi piace ricambiare regalandone una alle persone che amo. Ormai è una tradizione di famiglia consolidata a cui proprio non posso rinunciare! Quest’anno ho deciso di non acquistare nulla, preparerò ogni singolo dolcetto che andrà a riempire la calza. Ci sarà molto lavoro da fare e quindi, meglio iniziare subito a pensare a come riempirla…

CARAMELLE DURE ALLA MENTA
Ricetta tratta dalla rivista di cucina “A tavola” Gennaio 2017, p.51 (di Luca Perego)

Per una trentina di caramelle
380 gr di zucchero semolato
200 gr di acqua minerale a temperatura ambiente
100 ml di sciroppo alla menta (o altro gusto ad esempio amarena)

Altro: un bagnomaria ghiacciato e stampini per cioccolatini in plastica o silicone

Poni tutti gli ingredienti in un pentolino dal fondo spesso. Mescola stemperando tutto e cuoci a fuoco lento. Di tanto in tanto mescola il composto in modo da smuovere lo zucchero che tenderà a depositarsi sul fondo.

Prosegui la cottura, e appena il composto inizia a bollire controlla con il termometro da cucina la temperatura che dovrà arrivare a 135° C. gradi circa. A questo punto il liquido si sarà addensato e ristretto diventando uno sciroppo denso. Toglilo subito dal fuoco e immergi il pentolino in un bagnomaria ghiacciato per fermare la cottura dello zucchero (Questo passaggio è fondamentale altrimenti lo zucchero continuerà a cuocere formando grosse bolle e cristallizzandosi in blocchi. Se accade bisognerà ricominciare tutto da capo!) poi cola velocemente lo sciroppo bollente all’interno degli stampini per cioccolatini. Lascia raffreddare ed estrai le caramelle.

Se decidi di regalarle incarta singolarmente ogni caramella avvolgendola nella carta trasparente e chiudi i lati con spago da cucina.

L’idea in più: prepara tante caramelle dure assortite utilizzando gli sciroppi per le granite con gusti differenti come ad esempio l’amarena, l’orzata e il limone. Io le avevo preparate anche all’amarena in quantità più ridotte, ma non ho potuto fotografarle… dolce metà e amici vari le hanno sterminate prima che me ne accorgessi!

Nella rivista, invece, il consiglio dello chef è quello di aromatizzare l’acqua che si utilizzerà facendola precedentemente scaldare con erbe aromatiche da lasciare in infusione per circa 15 minuti.

NB: caramelle dure si, ma non spaccadenti! Se siete preoccupati per eventuali denti spezzati o dolori alle mandibole, state tranquilli le caramelle sono dure al punto giusto e lasceranno a bocca aperta i vostri ospiti, amici o parenti solo perché le troveranno davvero deliziose!

caramelle dure menta 1ww

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10 pensieri su “Nella calza della Befana: caramelle dure alla menta

  1. infuso di riso ha detto:

    dolcissima mile
    mi tocca il cuore questo post…
    anzitutto spero la situazione a casa stia migliorando , caspita natale burrascoso il tuo… ti faccio mille auguri..
    deliziosamente toccante il racconto della tua mamma e le caramelle delle feste… ^_^
    poi ti dico: è meraviglioso che tu ci metta amore nel fare i regalini da destinare a chi ami. anc io non ho bambini ,per ora, ma mi diverto come una bimba a confezionarli e donarli agli altri..
    la ricettina me la seguo:)
    ti abbraccio

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    • Mile81 ha detto:

      Grazie daniela! In questi ultimi anni ho riscoperto ricordi d infanzia legati a mia madre che avevo nascosto chissà dove. Io e lei abbiamo sempre avuto un rapporto burrascoso ma crescendo le cose cambiano. Spero nel 2017. La ricetta delle caramelle é facile basta cuocere al punto giusto lo sciroppo di zucchero. A te verranno benissimo sei cosí brava! Un abbraccio!

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      • infuso di riso ha detto:

        grazie per i complimenti ma credimi faccio solo cosine facili facili, sei tu l artista in cucina ^_^ ma sai che mi ritrovo in te mentre dici che con la mamma hai un rapporto burrascoso ma che con gli anni le cose sono cambiate? pure io… nel mio caso devo dire che la convivenza con chicco mi ha fatto rivalutare il rapporto con mia madre..o forse sono semplicemente cresciuta e ho modificato i miei punti di vista…
        bacio grande a te

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  2. AleB. ha detto:

    Anche mia mamma tutti gli anni mi prepara la calza, anche ora che non abito più dai miei si premura che la riceva sempre! Non ho ancora provato l’esperimento caramelle, anche se ho qualche idea che mi frulla per la testa e spero di pubblicarla per l’Epifania 😉potevo approfittarne quest’estate quando avevo preparato lo sciroppo alla menta, ma si è volatilizzato magicamente 😆 il 2016 mi sa che è stato proprio un annaccio, speriamo che il 2017 porti con sé qualcosa di buono…E di dolce 😋 un salutone!

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