La stagione dei frutti magici

Levi Pinfold,
Ed. Terre di mezzo, p. 40

Illustrato
Età di lettura: scuola primaria

Sotto al ponte della ferrovia, in mezzo ad un campo costellato da acquitrini c’è la casa di una coppia di anziani signori, gli Orzodoro.

Un giorno  durante una passeggiata con il suo cane, il signor Orzodoro, proprio là dove un tempo c’era un laghetto, trova qualcosa di speciale e inaspettato racchiuso in un grande bozzolo di foglie: un Greenling, una folletto verdastro dalle sembianze di un infante che l’uomo coglie, così come avrebbe fatto per gli altri frutti del campo, e lo porta a casa con se, suscitando così la collera della moglie. La signora Orzodoro, visibilmente contrariata non approva  per nulla la scelta del marito e lo prega ripetutamente di riportare indietro quella strana creatura, figlia della terra e che in quanto tale può appartenere solo a lei.

Ma un bambino, è una cosa seria, non si può “buttare” liberandosene con un semplice gesto, anche quando è speciale, anche se assomiglia di più ai salici e alle felci.

E così, incurante delle continue lamentele della moglie, il signor Orzodoro, giorno dopo giorno, inizia a prendersene cura.

Lo annaffia, gli prepara in cucina un giaciglio di terra per la notte, lo nutre, lo coccola, gli resta accanto osservandolo crescere, mentre frutti e piante rigogliose sbocciano come per magia invadendo l’abitazione e ricoprendo ogni stanza: grossi cocomeri succulenti in cucina, alberi da melo in salotto, fiori colorati e piante di ogni specie in garage accanto alla moto e all’auto di famiglia, grandi e bellissimi girasoli in veranda si innalzano grazie all’influsso del Greenling.

Fino a quando un giorno all’alba, piante e frutti, superato il confine delle mure domestiche, non invadano anche la ferrovia impedendo alla gente di recarsi al lavoro. Qualcuno protesta, altri si radunano intorno alla casa dei signor Orzodoro urlando a gran voce di scacciare quel “mostro” che sembra voler prendere possesso del mondo. Sale la rabbia, la folla urlante si stringe intorno alla coppia e la Signora Orzodoro, seppur fin dall’inizio si è dimostrata contraria e risentita alla scelta del marito, ora interviene ricordando alla folla che aprire la casa ad un Greenling è un dovere di tutti, perchè è l’uomo che da sempre ha occupato la sua.

E all’improvviso a quelle parole, ecco compiersi un’antica magia, qualcosa di inspiegabile e ormai dimenticato nel tempo.  Il bambino fiorisce, si siede, sorride e parla a chi lo circonda. Per un attimo l’uomo e la natura si incontrano diventando una cosa sola, mentre tutta la rabbia e il rancore svaniscono, cedendo il passo ad un’armonia ritrovata. Grandi e piccini, uomini e donne, insieme mangiano i frutti generosi della terra. Pesche, meloni, manghi e prugne sono davvero squisiti. Per tutti loro, capaci di accogliere il piccolo folletto verde, è l’inizio di un’estate felice, dolce e profumata, proprio come quei frutti, che durerà fino all’arrivo dell’inverno quando, il verde folletto bambino se ne andrà, forse solo per un po’, lasciando un tesoro e una nuova speranza che aspetterà solo di essere colta nuovamente.

Questo l’invito finale lasciato al lettore. Monito e speranza al tempo spesso per ricordare all’uomo di preservare e rispettare la terra in cui vive, di cui è ospite. Un racconto magico e vibrante, quasi una favola, come le illustrazioni rigogliose, dense piene di vita, contemporanee e sicuramente accattivanti anche per i giovani lettori.

L’autore l’abbiamo già incontrato con il suo precedente lavoro “Cane nero” e anche qui in questo albo possiamo continuare ad ammirare la particolarità dei suoi racconti e i dettagli originali delle tavole illustrate.

Sul blog di Pinfold potrete ammirare i suoi disegni, acquarelli e disegni di paesaggi e scorci urbani.

Non mi resta che augurarvi buona lettura con questa storia che sa di estate e di magia!

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2 pensieri su “La stagione dei frutti magici

  1. infuso di riso ha detto:

    ma che tenerezza questo libro…
    attendo sempre con gioia di leggere i tuoi post relativi alle letture per bimbi..che poi diciamocelo fanno bene anche e soprattutto a noi grandi..
    scelte delicate e sempre azzeccate le tue cara mile..
    bacio e buon we
    daniela

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    • Mile81 ha detto:

      Grazie di cuore di Daniela, sono contenta perchè davvero i libri per bambini allietano le mie giornate e colorano il mio mondo. Hai ragione sono una specie di terapia per la mente per coltivare la nostra parte bambina!!! Buon fine settimana anche a te cara.

      Liked by 1 persona

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