Calendario del cibo italiano: Gamberi croccanti al mais con salsa ristretta al caffè

mazzancolli croccanti al mais con riduzione al caffè 2

I cambiamenti mi piacciono eppure direi anche l’opposto, li detesto.
Metto in atto processi, azioni e pianifico tutto al fine di ottenere cambiamenti poi una volta raggiunto l’obiettivo, quando il processo di trasformazione più o meno bruscamente prende il via, ecco che come una tartaruga impaurita l’unica cosa che voglio è ritirarmi nel mio guscio maledicendomi per aver portato il corso degli eventi a mutare.
Penso, ma cosa mi diceva la testa? Ecco, il fatto è questo, è che io non riesco ad accettare i cambiamenti fisici, sono riluttante ad imbarcarmi in progetti che comportano la messa in discussione di tutte le mie routine e le mie abitudini, detesto dover abbandonare i miei punti fermi, le mie certezze, quelle sicurezze ormai conosciute che come le rotelle della bici di un bambino ti fanno andare spedito senza paura di cadere.
Si, ma poi il fatto è anche che questa sicurezza sempre uguale, che si ripete giorno dopo giorno, mi annoia, mi deprime e mi fa sentire in trappola. Mi piace sentire il brivido, mettermi alla prova, verificare fino a che punto posso arrivare, cercare di raggiungere obiettivi impossibili, fuori dalla mia portata.. Cambiamento è anche movimento ed accettarlo e desiderarlo denota un atteggiamento positivo nei confronti della vita.
Credo di averne già parlato di questo tema. Del fatto che in fondo nulla rimane fermo e statico; se la si guarda sotto un diverso punto di vista nemmeno la morte è staticità. Ora, pensandola alla Freud, mi ritrovo costantemente schiacciata tra il desiderio pulsante di andare incontro alle novità, quindi al cambiamento, e alla mia dannata esigenza di tenere tutto fermo e immobile, restando aggrappata a quella pulsione mortifera latente che striscia subdolamente nel mio io più recondito.
Staticità e movimento sono principi interessanti da applicare anche in cucina. E’ sufficiente un elemento nuovo, un pizzico di creatività per tramutare un piatto dandogli appunto movimento. Basta osare un po’, magari accostando due elementi che in un primo momento non avremmo mai abbinato, per aumentare le sfumature del gusto, i contrasti e le sinergie di sapori.
mazzancolli croccanti al mais con riduzione al caffè

Cambiare è sempre un rischio, non si sa mai a cosa si va incontro e bisogna sempre essere pronti ad accettare le conseguenze. Ed io qui faccio proprio pena. Ma a volte è sorprendente quello che potremmo scoprire, solo osando e desiderando di cambiare. Con il cibo bisogna osare e nello stesso tempo essere moderati per riuscire davvero ad andare oltre ciò che ormai è conosciuto…. Infondo a chi piace mangiare sempre la solita minestra?

In questo periodo di estrema evoluzione della mia piccola esistenza, anche la cucina subisce variazioni. Alti e bassi. Aggiustamenti. Voglia da un lato di tornare alla tradizione, alla semplicità di quella cucina dei primi tempi senza tante pretese e dall’altro lato curiosità di provare insoliti abbinamenti senza porsi troppi problemi.
Ecco, questo è un po’ quello che ho fatto preparando, per la giornata del caffè promossa dal Calendario del cibo italiano, un antipasto di mare con questo meraviglioso ingrediente così versatile.
Anche se in famiglia da me tutti amiamo alla follia il caffè, mai avrei pensato potesse piacermi in un piatto salato. Ci sono andata cauta, infondo questo è solo un piccolo assaggio per aprire un pranzo o una cena, ma devo dire che la salsa ristretta al caffè al profumo di mare, abbinata ai gamberi croccanti al mais, ha stupito positivamente tutti miei ospiti. Se anche voi volete provare e se l’idea di preparare un menù a base di caffè vi stuzzica qui sul Calendario del cibo italiano, dall’antipasto al dolce, potrete trovare tante ricette e spunti utili per valorizzare questo meraviglioso ingrediente, il caffè, la bevanda più consumata al mondo.

GAMBERI CROCCANTI AL MAIS CON RIDUZIONE AL CAFFE’mazzancolli croccanti al mais con riduzione al caffè 3

Ingredienti per circa 3 persone

15 gamberi (5 a testa),
1 cucchiaio di polvere di caffè (di buona qualità. Io ho usato quello per moca, ma se si vuole un gusto più delicato si può usare quello solubile),
1 costa di sedano,
1 carota piccola,
1 cipolla bianca,
1 foglia di alloro,
3 grani di pepe verde,
farina di mais q.b.,
olio evo q.b.,
sale e pepe q.b.,
semi di sesamo q.b. 
1 zucchina a pasta bianca.

Lavare i gamberi, sgusciarli ed eliminare il filo nero tenendo da parte le teste.
Lavare le verdure e tritarle finemente al coltello. In una casseruola scaldare qualche cucchiaio generoso di olio e appena sarà caldo versare il battuto di verdure e la foglia di alloro. A fiamma viva lasciarle andare per qualche minuto poi unire le teste di gambero e i grani di pepe. Rosolarle sempre tenendo viva la fiamma. Regolare di sale, lasciare insaporire e a questo punto versare la polvere di caffè. Con un cucchiaio di legno mescolare bene e lasciarlo tostare fino a quando non inizierà a diffondersi l’aroma intenso del caffè. Unire un bicchiere di acqua e lasciare ridurre. Dovesse restringersi troppo unire altra acqua meglio se bollente.
Quando la salsa si sarà addensata un poco eliminare le teste dei gamberi e toglierla dal fuoco. Filtrarla in un colino a maglie strette e raccoglierla in una brocca di servizio. Conservare al caldo.
mazzancolli croccanti al mais con riduzione al caffè 11Lavare la zucchina e tagliarla a rondelle sottilissime. Disporle in una teglia foderata di carta forno, regolare di sale e pepe. Spolverare con qualche fogliolina di timo e cuocere in forno a 230° C per 15/20 minuti. Una volta che inizieranno a cuocere passare la modalità del forno sul grill e arrostire ben bene le zucchine monitorandole per non carbonizzarle. Toglierle dal forno e tenerle da parte.
Procedere con la cottura dei gamberi. Passarli nella farina di mais e cuocerli in una padella con un filo di olio già caldo a fuoco alto per 1 minuto. Passarli sulla carta assorbente e regolare di sale e pepe.

DSC08314Disporre 5 gamberi sul lato di ogni piattino, quelli piccoli da caffè. Guarnire con qualche chips di zucchina, semi di sesamo tostati e foglioline di timo fresco. Versare la riduzione nei bicchierini da caffè, senza riempirli troppo. Collocare al centro di ogni piattino il bicchierino di finto “caffè”, mescolarlo bene e servire con una forchettina in modo che ogni commensale possa comodamente “pucciare” i gamberi nella salsa.mazzancolli croccanti al mais con riduzione al caffè 9logo_HEADER_CCI_byMTC

12 pensieri su “Calendario del cibo italiano: Gamberi croccanti al mais con salsa ristretta al caffè

  1. Paola ha detto:

    La ricetta è davvero invitante e da provare al più presto, con buoni gamberi, come dice Giovanna. Quanto ai cambiamenti, sarà che ho cominciato presto, ma mi piacciono tanto, e semmai soffro la staticità … ma tutto dopo che ho fatto colazione 😉

    Piace a 1 persona

  2. Patty ha detto:

    Credo di avere scritto più di un post sui cambiamenti e su come, superati i 40, adesso siano per me una mano santa, nel bene e nel male. Mai desiderare di stare fermi nel proprio guscio, il cambiamento è sinonimo stesso di vita e vitalità.
    Detto questo, la tua ricetta è magnifica, golosa, le immagini parlano e fanno venire una voglia incredibile di inzuppare uno di quei gamberi nella riduzione e lanciarseli in bocca.
    Sei un bel geniaccio mia cara Milena.
    Un bacione, Pat

    Piace a 2 people

  3. giovanna ha detto:

    Adesso sono io che prendo spunto dalle tue ricette, questa salsina la proverò appena avrò dei bei gamberi, un tempo mi piaceva provare abbinamenti strani ma poi mi hanno fatto passare la voglia.
    Un bacio e buona domenica

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