CALENDARIO DEL CIBO ITALIANO: GATTO’ DI PATATE ALLA BOSCAIOLA

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Il cielo grigio copre ogni cosa e il gelo pungente avvolge corpo e anima.
Passeggiando per la città chiudo gli occhi e penso a quanto sarebbe bello ritrovarsi in primavera con i raggi di sole che scaldano la pelle, i colori accessi che la natura ci regala e quell’atmosfera frizzante che mi fa sentire viva e piena di energia.
L’inverno su di me ha il potere inverso. Senza chiedere il permesso mi sottrae forza e vitalità.
Terminate le commissioni della giornata, mentre finalmente rientravo in casa infreddolita e raffreddata ho proprio pensato che per pranzo ci volesse qualcosa di caldo e confortante per tirarmi su di morale e così, visto che oggi il mio compagno avrebbe pranzato con me, ho pensato di preparare qualcosa di godurioso che potesse fare al caso nostro: il gattò di patate. La versione classica con prosciutto e formaggio è uno dei piatti preferiti di Manuel. Sua mamma lo cucinava spesso e ancora oggi, per le rare occasioni in cui siamo suoi ospiti, lo prepara appositamente per il suo bambino!
Piace molto anche a me e, come vi avevo giù raccontato qui con la ricetta classica bolognese, io di solito schiaccio le patate formando degli strati con il resto del ripieno, ma c’è anche chi preferisce tagliarle a rondelle e chi ancora mescola tutto. Insomma è questione di gusti e abitudine!
Questa volta però a differenza della ricetta classica, ho preparato una rivisitazione con salsiccia, piselli, funghi e fontina, una sorte di sformato alla boscaiola. Si può servire come piatto unico e per me è un confort food a tutti gli effetti!
Qui la mia versione bolognese, qui sul Calendario del cibo italiano tante succulenti reinterpretazione realizzate da altre compagne del web in occasione della Giornata nazionale del gattò di patate. Non vi resta che scegliere quello che preferite!

GATTO’ DI PATATE ALLA BOSCAIOLA

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8 patate di media grandezza a pasta gialla,
150 g di macinato di suino,
1 salsiccia di suino italiano,
2 funghi Portobello di grandi dimensioni,
fontina,
150 g di piselli precotti al vapore
1 cipolla bianca piccola
olio evo q.b.
una noce di burro
Prezzemolo essiccato
mezza tazzina di vino bianco fermo
1 spicchio di aglio
sale e pepe q.b.

Lavare con cura le patate senza sbucciarle e trasferirle in una pentola colma di acqua con un pugno scarso di sale. Accendere il fornello e cuocerle fino a quando non saranno tenere.
Nel frattempo, in una casseruola stufare una cipolla bianca tritata finemente con un goccio di olio e mezzo bicchiere di acqua. Unire il macinato di suino e la salsiccia, privata del budello, sbriciolandola con le mani. Mescolare e lasciar cuocere una quindicina di minuti. Sfumare con il vino bianco, regolare di sale e pepe e proseguire la cottura rosolando bene la carne.
Mentre il macinato cuoce, pulire i funghi: passare un panno sulla cappella eliminare delicatamente la pellicina in superficie. Passare il cucchiaio all’interno del fungo esercitando una leggera pressione per eliminare le lamelle. Tagliare cappelle e gambi a pezzetti regolari. In una casseruola scaldare un goccio di olio e uno spicchio di aglio pulito e privato dell’anima. Una volta caldo, unire i funghi e lasciarli appassire a fuoco basso girandoli di tanto in tanto. A metà cottura unire un pizzico di sale e una spolverata di prezzemolo. Eliminare l’aglio, aggiungere alla carne i funghi e i piselli e lasciar cuocere un’altra decina di minuti. Spegnere il fuoco e tenere da parte.
Quando le patate saranno belle tenere scolarle ed eliminare subitola buccia. Trasferirle in una ciotola e schiacciarle con la forchetta. Condirle con un giro di olio evo.
Imburrare due pirottini (o uno stampo a scelta) di 10/11 cm di base e 5 cm di altezza.
Adagiare sul fondo di ognuno un foglio di carta forno e imburrare anche quello. Distribuire un primo strato di patate, pressarle bene con il dorso del cucchiaio. Distribuire un secondo strato di farcia, qualche pezzetto di fontina e ricoprire con un altro strato di patate. Proseguire così fino ad arrivare al bordo dello stampo concludendo con uno strato di patate. Posizionare sulla superficie qualche fiocchetto di burro e riempire nello stesso  modo il secondo pirottino. Coprire con la stagnola e infornare a 190°C per una trentina di minuti. Quindici minuti prima della fine della cottura eliminare la stagnola in modo che la superficie diventi bella croccante.
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10 pensieri su “CALENDARIO DEL CIBO ITALIANO: GATTO’ DI PATATE ALLA BOSCAIOLA

  1. chicchidimela ha detto:

    Io, invece, l’inverno lo amo. Mi piace perché il suo vento mi avvolge come fosse un abbraccio. Mi piace che di un giorno piovoso ne riesco a tirar fuori una dolce poesia. Non mi rattrista, tuttalpiù, mi dona costante forza per far ciò che amo.
    Il tuo gatto’ ad esempio, lo rifarei subito perché sono certa sarà buonissimo. Un abbraccio carissima Mile

    "Mi piace"

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