Calendario del cibo italiano: Diamoci un mondo di baci!

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Come è potuto accadere  che le loro labbra si sono riunite?  Come può accadere che gli uccelli cantano, che la neve si scioglie, che la rosa si apre, che il giorno albeggia dietro le forme rigide degli alberi sulla sommità fremente della collina? Un bacio, e tutto è stato detto. (Victor Hugo)

La memoria non dimentica il bacio promesso, ma il ricordo del bacio ricevuto è presto perduto (Baci Perugina® – 1922)

Ogni grande amore comincia con un bacio (Baci Perugina® – 1950)

Io capisco i tuoi baci e tu i miei… (Baci Perugina® – Shakespeare Enrico IV – 1980)

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perchè di notte chi la guarda possa pensare a te, per ricordarti che il mio amore è importante, che non importa ciò che dice la gente (Baci Perugina® – Tiziano Ferro n.2 – 2015)

Ogni lassata è persa, tutto ciò che si lascia è perduto (Baci Perugina® – detto siciliano n.57 – 2017)

Romantica quel tanto che basta, poco incline a festeggiare San Valentino visto che secondo me per amarsi e dirselo abbiamo ben 365 giorni all’anno disponibili, animo dark, ma indubbiamente dipendente da coccole, baci e bacetti di ogni sorta…. sopratutto quelli al cioccolato perchè, è proprio il caso di dirlo, un bacio tira l’altro!
Da ragazzina ne ero molto golosa e mi divertivo tantissimo ad attaccare sulle pagine del mio diario i bigliettini che trovavo nei famosi cioccolatini Perugina.
“I cartigli”, le brevi frasi caratteristiche oggetto di culto e di collezione che dal 1922 rappresentano la firma di ogni Bacio (Baci Perugina®), sono rinnovati di continuo.
I messaggi storici di poeti, scrittori e artisti vari, nel tempo si sono arricchiti di nuovi contributi come quelli provenienti dal mondo della musica, dai detti in dialetto popolare e da numerose iniziative aperte al pubblico.
Diventare autori di un cartiglio mi pare un’idea davvero carina che, senza dover partecipare a concorsi e selezioni, si può realizzare, in piccolo, anche nelle nostre case, o meglio cucine, scrivendo dei brevissimi pensieri da incartare insieme ai cioccolatini preparati con le nostre manine!
Vi lascio la ricetta di questi Baci, molto simili agli originali, che è davvero semplicissima e non necessita nemmeno dell’utilizzo di stampi.
Se invece volete rendere più creativi i vostri cioccolatini, sulla pagina web MTChallenge troverete tutte le ricette che hanno partecipato ad una sfida a tema.
Sul sito del Calendario del cibo italiano, per finire, un articolo per approfondirne la storia e le origini.

BACI HOME-MADE – per 12-13 cioccolatini
(ricetta liberamente rivisitata da Il Bosco di Alici)

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120 g di cioccolato al latte
50 g di pasta di nocciole pura (qui per farla in casa)
30 g di granella di nocciole
12-13 nocciole tostate intere e private della pellicina
35 g di panna liquida per dolci
240 g di cioccolato extrafondente al 70% di cacao

In una ciotola sistemare il cioccolato al latte tritato finemente.
In un pentolino scaldare il latte a fuoco lento senza farlo bollire e colarlo sul cioccolato. Mescolare bene con una spatola fino a quando non si sarà sciolto perfettamente. Far intiepidire, poi unire la pasta di nocciole e la granella di nocciole.
Porre al fresco a riposare in modo che il composto di cioccolato e nocciole si rapprenda un poco. Riempire un sac a poche e, su una teglia o un piatto coperto da carta forno, formare delle sfere leggermente allungate delle dimensioni di una noce. Porle al fresco per una quindicina di minuti. Con le mani conferire ad ogni pallina una forma più tondeggiante poi collocare sulla sommità di ognuna una nocciola intera tostata spingendola leggermente all’interno.

baci preparazioneTritare finemente 80 g di cioccolato extra fondente. Sciogliere al microonde a 800W i rimanenti 160 g  per 30/40 secondi. Mescolare con una spatola e ripetere il procedimento finché non si sarà completamente sciolto (oppure scioglierlo a bagnomaria). Poco alla volta incorporare gli 80 g di cioccolato tritato mescolando con la spatola e controllando la temperatura che dovrà arrivare a circa 30-31° C.
Tuffare i baci nel cioccolato fuso e con l’aiuto di una forchettina sollevarli facendoli sgocciolare. Adagiarli quindi su un foglio di carta forno e lasciare che la copertura di cioccolato si rapprenda. I baci sono pronti per essere dati… e mangiati!

NOTE PER IL TEMPERAGGIO DEL CIOCCOLATO: per temperare il cioccolato una volta fuso esistono diverse procedure. Quello qui descritto è il metodo per inseminazione ovvero si trita finemente 1/3 di cioccolato. Si fonde la parte rimasta (2/3) portandolo alla temperatura di 45°/50° C (per esattezza 45° C cioccolato bianco, 50° C fondente e al latte). Si unisce il cioccolato fuso a quello tritato lavorandolo con una spatola fino a quando non sarà tutto perfettamente sciolto per arrivare alla temperatura di 30/31° C per il cioccolato fondente, 29° C per il cioccolato al latte e 28° C per quello bianco. Una volta pronto si utilizza subito.

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