L’angolo di Ginevra: primi travasi con le farine e le loro varianti

Primi travasi con farina di mais (Ginevra 10 mesi)

Una delle prime attività che ho proposto a Ginevra per stimolare i sensi, la manipolazione e l’acquisizione delle abilità motoria fine, sono stati i travasi con le farine che usavo per farle la pappa.

Quando proporlo?

Questo gioco si può proporre al bambino appena inizia a stare seduto bene. I travasi saranno per lui un’occasione anche per scoprire quante cose nuove si possono fare avendo conquistato questa posizione. Crescendo il gioco può diventare via via più articolato o semplicemente potrà essere eseguito su un piccolo tavolo a misura di bambino. L’attività potete proporla due o tre volte a settimana introducendo piccole alternative in base alle capacità e alla curiosità del bambino e in base al suo sviluppo motorio. La ripetizione con i bambini é importante. Non stancantevi di proporlo e riproporlo. Il bambino non si annoierà, tutt’altro, troverà rassicurante cimentarsi con azioni e oggetti a lui conosciuti. La ripetizione infatti infonde nel piccolo sicurezza, familiarità e in questo caso gli consente di diventare sempre più abile e capace.

Cosa occorre?

Inizialmente occorrono un telo in plastica o una tovaglia, un vassoio capiente e largo in plastica, meglio con bordi alti un paio di cm, due ciotole in plastica della stessa forma non troppo grandi, qualche bastoncino tipo lo stecco del gelato oppure bastoncini di legno o lunghe cannucce, farina bianca (di riso o gialla di mais) e di altro colore tipo quella di farro o ai cereali che si usa per fare le prime pappe. Col proseguire dello svezzamento sarà anche un modo per smaltire le farine aperte avanzate senza sprecarle.

Travasi con farina di riso (Ginevra 17 mesi)

Come procedere? 

Predisponete lo spazio scelto per svolgere l’attività in modo che sia accessibile, in sicurezza e privo di troppe distrazioni. Pensate ad un piccolo rito da compiere sempre con il bambino prima di iniziare il gioco dei travasi, una routine che andrà a caratterizzare quel momento e che diventerà per il piccolo riconoscibile: una frase, il grembiule da indossare, una canzoncina. Nello spazio scelto per svolgere l’attività adagiate per terra il telo e invitate il bambino a sedersi insieme a voi. Collocate davanti a lui il vassoio con due ciotole. Una vuota e l’altra riempita con qualche cucchiaio di farina. Raccontategli cosa state facendo e travasate lentamente la farina da una ciotola all’altra. Ripetete questi passaggi due o tre volte e poi delicatamente fategli sporcare una manina con la farina. Lasciatelo esplorare e manipolare liberamente cercando di mantenere il gioco circoscritto all’interno del vassoio.
Quando vedete che l’attenzione cala, ripetete i gesti del travaso e introducete un bastoncino o un legnetto. Lo potrete usare per mescolare il contenuto delle ciotole invitando il piccolo a provarci. Aiutatelo voi a travasare, ma lasciategli anche la possibilità di fare da solo come riesce, senza forzarlo.

Travasi con orzo sulubile (Ginevra 17 mesi)

Mano a mano che il bambino acquisterà familiarità con questa attività e si troverà sempre più a suo agio, si potranno aggiungere altri oggetti, cambiare grandezza e forma dei recipienti e tipo di farina, aumentare il grado di difficoltà. Ecco alcune varianti sul tema:

  • Travasare sul vassoio e invitare il bambino ad usare un bastoncino o le dita per tracciare segni e muovere la farina con le mani. Oppure nascondere sotto la farina foglie e legnetti.
  • Introdurre in una delle due ciotole una farina di colore diverso. In una ad esempio farina bianca di riso e nell’altra orzo solubile o farina di farro.
  • Introdurre un piccolo setaccino da utilizzare nel momento in cui cala l’attenzione (io uso quello all’interno del vasetto delle ricottine) o un piccolo imbuto.
  • Cambiare la forma dei contenitori utilizzando anche bottiglie, contenitori con tappo e ad esempio una piccola moca del caffé.
  • Travasare con altri materiali: acqua, grandi maccheroni, legumi e riso (dai 18 mesi in su, prestando molta attenzione), tappi degli omogeneizzati. Travasare con la terra utilizzando vasi e attrezzi da giardinaggio (sempre a misura di bambino).
  • Combinare materiali diversi.
  • Utilizzare una pinza o la paletta in plastica del gelato per travasare da una ciotola all’altra. Ad esempio si possono predisporee due vaschette. Una riempita con acqua e palline galleggianti in plastica, l’altra vuota. Inviterà il bambino a pescare le palline  con la paletta e travasararle nell’altra vaschetta vuota.
  • Spostare l’attività su un tavolino adeguato non appena il bambino é in grado di stare in piedi e camminare. Con la bella stagione allestire l’attività all’aperto.

Travasi con orzo solubile prima con le ciotole, poi sul vassoio