Pensieri fuori dal coro: gateau di patate al profumo di rosmarino e la versione bolognese depositata

Tanto per cambiare, rimanendo sempre in tema di tradizioni e famiglia, qualche giorno fa complice l’arrivo del freddo autunnale, ho preparato per la dolce metà uno dei suoi piatti preferiti: lo sformato di patate. Sua madre lo cucinava spesso quando le avanzava un pò di salsiccia e di mortadella che aggiungeva generosamente insieme al formaggio e al parmigiano, alle patate lessate e schiacciate, mescolando tutto insieme. Qualche ciuffetto di burro, sale e pepe, poi via in forno. Io, naturalmente preferivo quello di mia madre più leggero e “contenuto”. Nel suo si alternavano fette sottili di patate lesse, ma ancora sode, formaggio a cubetti e una manciata di prosciutto cotto a cubetti o a fettine tagliate finemente. Mio padre lo detestava. Così nel tempo lo sformato di casa mia, si trasformò in una patata lessa tagliata a metà, scavata e farcita con gli stessi ingredienti di cui sopra, in pratica una mono porzione per mia madre e la sottoscritta.

E la mia versione?

Io ho preso spunto da entrambe le ricette delle due mamme: le patate le schiaccio ma mantengo gli strati usando se possibile gli avanzi che rimangono, anche il ragù ad esempio, è perfetto. E in effetti ho scoperto che quest’ultimo è proprio uno degli ingredienti previsti nello sformato alla bolognese che l’Accademia italiana della cucina nel 2010 ha depositato alla camera di commercio, andando cosi’ ad arricchire il ricettario della tradizione gastronomica di Bologna*. Se volete provarlo, lo trovate qui, insieme al friggione. Vi avverto però è una vera e propria bomba!

Questa invece è la mia versione più leggera (si fa per dire!) che più che una ricetta è un “idea” di come prepararlo. Con le quantità degli ingredienti andate ad occhio regolandovi in base al numero di patate che utilizzerete.

GATEAU DI PATATE A MODO MIO!

Per una teglia circolare di 18 cm di diametro con base amovibile
6 patate a pasta gialla di medie dimensioni
prosciutto cotto tagliato a dadini
mortadella tagliata a dadini o salsiccia
emmentaler a cubetti
grana padano a scaglie
3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
noce moscata q.b.
sale q.b.
olio evo q.b.
fiocchetti di burro
2 rametti di rosmarino

Cuoci a vapore le patate intere con la buccia precedentemente lavate e asciugate, aromatizzando l’acqua per la cottura con un ramo di rosmarino. Appena sono tenere facendo attenzione a non scottarti  spostale in una ciotola e privale della buccia. Schiacciale completamente utilizzando una forchetta poi condiscile con sale, una gratta di noce moscata e un filo di olio evo. Accendi il forno a 220° C. Rivesti di carta forno lo stampo e ungilo leggermente con il burro. Disponi sul fondo della teglia uno strato di patate schiacciate e pigiale con le mani per compattarle. ricoprile con una manciata di prosciutto cotto, poi aggiungi l’emmentaler. Fai un secondo strato di patate e ricoprilo di scaglie di grana padano e mortadella. Continua così fino ad esaurimento degli ingredienti concludendo con un ultimo strato di patate. Schiaccialo bene con le mani e spolveralo con il parmigiano. Distribuisci sulla superficie qualche fiocchetto di burro e al centro poni un altro rametto di rosmarino. Copri con la superficie dello stampo con un foglio di stagnola e cuoci in forno per 20 minuti circa. Poi elimina il foglio di stagnola e il rosmarino e continua la cottura per altri 15 minuti circa, fino a quando la superficie non sarà ben dorata e croccante. Lascia intiepidire, togli lo sformato dallo stampo e servilo tiepido tagliato a fette!

* Ad oggi, oltre alla ricetta dei tortellini in brodo, delle lasagne verdi e delle tagliatelle al ragù, sono state depositate altre ricette tradizionali di Bologna al fine di tramandarle e preservare intatto il patrimonio gastronomico locale che ha caratterizzato la storia di questa città. Tra queste: sformato di patate, spuma di mortadella, cotoletta alla bolognese, friggione, certosino e torta di riso.

PS: le patate possono essere anche bollite o lessate al microonde. Il rametto di rosmarino si può eliminare o sostituire ad esempio con timo, origano o salvia. Sopratutto durante la cottura in forno rilascia un leggero profumo che aromatizzerà le patate. Se volete che il suo sapore sia maggiormente presente fatelo seccare, polverizzatelo e unitelo alle patate lessate e schiacciate.

Annunci

16 pensieri su “Pensieri fuori dal coro: gateau di patate al profumo di rosmarino e la versione bolognese depositata

    • Mile81 ha detto:

      mmm… ottimo cosi’, deve essere super goloso!!! hai proprio ragione: sono quei piatti che ogni famiglia re-interpreta a suo modo! Se fosse per me metterei pure il pecorino… ma alla dolce metà non piace molto! un saluto caro e buona serata! 🙂

      Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...