Pensieri fuori dal coro: Charlotte ai frutti di bosco di Iginio Massari e tanti auguri mamma!

Il 14 marzo per il compleanno di mamma ho invitato tutti a cena da noi per festeggiare i suoi sessant’anni. Lavorando mezza giornata, pur non avendo molto tempo a disposizione per cucinare, volevo farle una sorpresa, preparandole qualcosa di semplice ma speciale e goloso, che in qualche modo potesse rappresentarla. Così ultimato il mio turno nella biblioteca di Pianoro, sono volata a casa per prepararle questa Charlotte ai frutti di bosco, un dolce fanciullesco e goloso, un omaggio alla sua eleganza e alla nascente primavera. Rilassata e felice, piena di buoni propositi, mi sono messa subito all’opera con una tranquillità che da tempo mi mancava. Volevo che fosse perfetta ma come accade spesso, quando preparo qualcosa per qualcuno a cui tengo particolarmente, i contrattempi sono sempre pronti dietro l’angolo a rovinarti la festa: oggetti che dal ripiano del frigo precipitano proprio al centro della torta, ingredienti mancanti, il forno che si mette a fare i capricci, impasti impazziti, qualcuno che mi chiama all’ultimo momento in preda ad una crisi di nervi….. quali tra queste e tante altre disavventure avrei dovuto aspettarmi?
Sarà forse che questa volta il pensiero positivo di mia mamma, il desiderio di renderla felice e orgogliosa di me, mi ha accompagnato piacevolmente per tutto il giorno, nessun contrattempo, nessun imprevisto, tutto è filato liscio. E per fortuna che è andata così, perché questa volta non potevo davvero sbagliare. Con questa Charlotte ho cercato infatti di riscattarmi da tutte le torte di compleanno perse. Una torta per celebrare il nostro sottile legame e quella distanza sempre più breve tra noi due, madre e figlia, che con gli anni a poco a poco si è accorciata, portandoci più vicine l’una a all’altra.

Per questa serata ho nutrito molte aspettative immaginando il momento in cui tutta sorpresa e contenta avrebbe spento le candeline, il taglio della torta, la consegna del regalo, la lettura di un piccolo bigliettino disegnato appositamente per lei. Insomma, ho voluto coccolare mia mamma rendendola giustamente protagonista della sua festa, come mai avevo fatto nella mia vita, con un sentimento d’amore e affetto nato spontaneo nel cuore, preparandole tanti piccoli pensieri, curando ogni dettaglio.

Proprio per questo, la primavera come simbolo di amore, rinascita, risveglio e gioia di vivere, è stato il filo conduttore della serata. Dal cibo ai regali, tutto è stato molto semplice e delicato. Una piacevole serata e una mamma, alla fine, davvero contenta e soddisfatta, come la sottoscritta, incredibilmente rilassata e allegra per aver trascorso senza discussioni, liti e tensioni, un momento speciale e spensierato in compagnia dei miei cari, i miei genitori, il mio compagno e mia nonna. I veri affetti che contano nella mia vita. Ed è bastato davvero poco: tanto amore, persone speciali, un po’ di serenità e di spensieratezza, poi un giro di morbidi savoiardi, due strati di soffice pan di spagna, una squisita crema bavarese al limone e vaniglia, e una pioggia di frutti di bosco e fragole.
Composta da diversi elementi, questa Charlotte può sembrare difficile da realizzare, ma in realtà organizzando ingredienti e strumenti di lavoro, è di facile esecuzione e vi darà enormi soddisfazioni. Di dolci ne ho preparati davvero tanti nella mia vita, ma onestamente questa, dal punto di vista estetico, è sicuramente una tra le torte più belle e riuscite che io abbia mai realizzato (e per una come me sempre abituata a criticarsi, sentirsi soddisfatta e orgogliosa è stata una bellissima sensazione rigenerante!). Ma non c’è da stupirsi dato che la ricetta è quella del maestro Iginio Massari!

CHARLOTTE AI FRUTTI DI BOSCO DI IGINIO MASSARI
(Tratta dal libro Non solo zucchero, Vol. 1 – dosi ridotte rispetto all’originale)

Pan di spagna per uno stampo da 20 cm con fondo amovibile
75 gr di zucchero semolato
90 gr di uova
polpa di mezza stecca di vaniglia Bourbon (io polvere essiccata di polpa di vaniglia Bourbon)
buccia di 1/2 limone biologico
50 gr di tuorli
50 gr di farina 00
50 gr di fecola di patate

Bagna
50 gr di acqua
50 gr di zucchero semolato
scorza di una mezza arancia 
25 gr di liquore Navan (io Gran Marnier + polvere di vaniglia, ingredienti di base del liquore Navan)

Crema bavarese limone e vaniglia
50 gr di tuorli
50 gr di zucchero semolato
7,5 gr di amido di riso (io 7 gr)
125 gr di latte intero
125 gr di panna liquida
un pizzico abbondante di vaniglia essiccata naturale
2,5 gr di gelatina alimentare
scorza di mezzo limone biologico
7,5 gr di succo di limone (io 7 gr)
150 gr di panna montata
+ frutti di bosco e fragoline fresche tagliate a dadini q.b.

Giro di savoiardi
47,5 gr di tuorli (io 48 gr)
30 gr di zucchero semolato
un pizzico di polvere di vaniglia essiccata
95 gr di albumi
24 gr di zucchero semolato
45 gr di farina 00
16, 25 gr di fecola di patata (io 16 gr)
zucchero a velo vanigliato e stessa quantità di zucchero semolato per lo spolvero

Per completare
Frutta fresca: more, mirtilli, fragole, kiwi,
decori di cioccolato fondente temperato spolverati di cocco (qui come farli),
gelatina neutra per la rifinitura (io di albicocca artigianale, si sente appena e non interferisce con gli altri sapori)

Per il pan di spagna (si può fare anche nella planetaria): scalda il forno a 190° (io 180° C.). In una ciotola monta le uova con zucchero, vaniglia e limone. Con le fruste sempre in azione aggiungi gradualmente i tuorli. A parte mescola farina e fecola dopo averle setacciate poi uniscile al composto montato in precedenza unendole con la spatola. Versa in una teglia imburrata e inforna per circa 20 minuti.

Controlla la cottura infilando al centro del dolce uno stuzzicadenti. Estraendolo dovrà uscire asciutto. Sforna aspetta che si raffreddi poi estrai il pan di spagna dalla tortiera (in foto è venuto leggermente più scuro di come in realtà sarebbe).

Per la bagna: a fiamma bassa, in un pentolino porta a bollore acqua, zucchero, scorza di arancia e vaniglia (se usi il Navan ometterla). Togli dal fuoco, unisci il liquore e fai raffreddare. Tieni da parte.

Per la crema bavarese: mescola con una frusta a mano i tuorli, lo zucchero e l’amido di riso. Versa in un pentolino dal fondo spesso latte, panne e vaniglia. Attendi che arrivino a bollore. Togli dal fuoco e unisci il liquido poco per volta al composto di tuorli mescolando con la frusta a mano. Travasa nuovamente il composto nel pentolino e ponilo sul fuoco. Cuoci mescolando con un cucchiaio fino a quando non avrà raggiunto la temperatura di 82° C. Togli il pentolino dal fuoco e unisci la gelatina ben strizzata, infine aggiungi anche la scorza e il succo di limone. Quando il composto si sarà raffreddato arrivando alla temperatura di 32° C. incorpora 1/3 di panna montata. Mescola con la spatola e unisci quella restante incorporandola delicatamente. Conserva in frigo (nella foto i puntini che si vedono sono dati dalla presenza della polvere essiccata di vaniglia, buonissima!).

Per il giro di savoiardi: scalda il forno a 210°. Monta gli albumi con la seconda parte di zucchero fino a renderli lucidi e gonfi. A parte monta i tuorli con la prima parte di zucchero e la vaniglia. Unisci gli albumi ai tuorli poco per volta amalgamandoli con una spatola.

Setaccia insieme farina e fecola e aggiungili al composto mescolando sempre con la spatola. Versa in una sache a poche con bocchetta liscia 10 mm di diametro e su una teglia foderata di carta forno, leggermente imburrata, forma tanti bastoncini lunghi 4,5 cm (nell’originale 4 cm) allineandoli uno vicino all’altro. Procedi così formando 3 strisce. Per realizzarli tutte delle stesse dimensioni con la matita puoi tracciare le linee guida su un foglio di carta forno. Una volte fatte, appoggialo sulla teglia con il lato disegnato a contatto con il fondo e procedi come descritto sopra.

Per il dolce te ne serviranno solo 2 (quella rimasta si può tagliare e conservare per la colazione del giorno dopo). Spolvera leggermente la superficie dei savoiardi con un po’ di zucchero a velo e pari quantità di zucchero semolato. Inforna per 10/12 minuti fino a doratura. Sforna immediatamente, fai raffreddare completamente poi con delicatezza stacca pian piano le strisce di savoiardi dal foglio di carta forno.

giro savoiardi cotti

Assemblaggio: rifila il pan di spagna rimpicciolendolo di 1 cm eliminando il bordo. Taglialo a metà ricavando due strati.


Colloca l’anello in acciaio di 19 cm di diametro sul piatto su cui verrà servita la Charlotte. Disponi lungo il bordo dell’anello il giro di savoiardi, nel mio caso ne ho utilizzati due, con il lato NON Spolverato di zucchero verso l’interno dello stampo.
Colloca lo strato inferiore di pan di spagna sul fondo dell’anello. Anche se di misura o leggermente più largo, spingi il pan di spagna facendo pressione con le dita lungo il bordo. Non deve rimanere nessuno spazio tra i savoiardi e il bordo del pan di spagna. Spennellalo generosamente con la bagna.

Copri con metà crema bavarese. Aggiungi i frutti di bosco spingendoli delicatamente nella crema. Livella con la spatola per uniformare lo strato.

Copri con il secondo strato di pan di spagna. spennellalo con la bagna rimasta e ricoprilo con la restante crema bavarese. Livella con la spatola.

Lava e pulisci more e mirtilli e collocale alternandole lungo il bordo. Pulisci e lava anche le fragole. Elimina la parte superiore e tagliale a metà per la lunga. Continua la decorazione con un giro di fragole. Chiudi con fettine di kiwi, precedentemente lavato e privato della buccia. Copri gli spazi vuoti con altri mirtilli e more.Spennella la frutta con la gelatina.

Poni in freezer per 1 ora. Ritira la Charlotte e trasferiscila in frigo. Prima di servirla elimina il cerchio in acciaio e guarnisci la superficie inserendo tra la frutta qualche scaglia di cioccolato temperato. Buon appetito e tanti auguri a tutte le donne di marzo!!!!! PS: per questo dolce in cui la vaniglia è uno dei sapori principali, forse è banale scriverlo, ma non si può sostituire la polpa di vaniglia con vanillina o fialette varie. Serve il baccello, o la polvere essiccata.

NOTE: pensavo crollasse sotto i miei occhi, precipitasse, si neutralizzasse o iniziasse a colare da ogni lato. Ma la Charlotte no, era perfetta. Non capita quasi mai, ma per una volta al momento di servirla, pensando a mia mamma che seduta a tavola non si aspettava proprio quella torta, mi sono sentita davvero soddisfatta!!! Nessuna delusione anche al momento del taglio!

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19 pensieri su “Pensieri fuori dal coro: Charlotte ai frutti di bosco di Iginio Massari e tanti auguri mamma!

  1. chicchidimela ha detto:

    È bellissimo il tuo dolce ed altrettanto nelle e colme di dolcezza le tue parole. Ho un rapporto speciale io con la mia mamma e mi emoziona un po’ leggere di legami così importanti. Auguri a lei e grazie a te di questa condivisione. ❤️

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  2. giovanna ha detto:

    Purtroppo per adesso non riesco a vedere le foto non mi si caricano,però ho letto tutto il tuo post molto bello si sente tutto l’amore che hai per lei.Ritornerò sono curiosa di vedere il tuo meraviglioso dolce.
    Auguri alla tua mamma che bello avere una figlia vicino che ti coccola…

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    • Mile81 ha detto:

      Grazie giovanna! Mi sono dimenticata di caricare le foto con una minore risoluzione e mi sa che pesano molto. Probabilmente é x quello che si caricano con fatica. In questi ultimi anni la mia mamma la sento più vicina e spesso cerco di recuperare molto tempo perso. Riusciamo a stare insieme poco ma hai ragione essere vicini é una fortuna immensa. Posso immaginare quanto a volte sia difficile x te. Ma annche cosî l amore per un genitore o per un figlio é cosî forte da superare ogni distanza! Sei sepre gentilissima. Un bacione e buona serata!

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      • giovanna ha detto:

        Carissima, essere genitori è la cosa più difficile che ci possa essere, i conflitti tra madre e figlia ci sono sempre stati e sempre ci saranno, sono sempre due generazione diverse, nonostante noi mamme spesso ci sentiamo giovani ed evolute, i figli ci prendono per antiquate, per fortuna con il passare degli anni le cose spesso cambiano e si riesce ad avere un ottimo rapporto.Mi piacerebbe avere tanto vicino mia figlia, per fortuna c’è la tecnologia che aiuta.
        Un abbraccio carissima e buona notte.

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      • Mile81 ha detto:

        Anche a te dolcissima Giovanna. Sono certa che tua figlia, oltre ad essere fortunata ad avere una mamma come te che le vuole un gran bene, proprio come fai tu ti pensa sempre e ti ha ogni istante nel suo cuore. Le distanze non aiutano, ma in effetti le tecnologie sono positive proprio in questo senso. Un bacione e buona notte! 🙂

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